BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
28.03.2026

Famiglia nel bosco, De Luca: “Darei tre anni di carcere alla madre e al padre”

L’ex governatore della Campania e candidato a sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, interviene in maniera molto dura sul caso della coppia che viveva isolata in Abruzzo con i tre figli

Il caso

I genitori avevano scelto una vita radicale a contatto con la natura in una casa di pietra nel territorio di Palmoli, in Abruzzo: niente elettricità, niente riscaldamento, figli non vaccinati, non scolarizzati e, secondo quanto emerso, lavati una volta a settimana. Dopo che la procura è venuta a conoscenza della situazione, ha avviato un procedimento conclusosi con l’allontanamento dei tre bambini dai genitori e il loro trasferimento in una casa famiglia. La coppia è stata ricevuta di recente dal presidente del Senato Ignazio La Russa.

La posizione di De Luca

“Io sono fra quelli che darebbe tre anni di carcere al padre e alla madre di quei bambini”, ha dichiarato Vincenzo De Luca, senza giri di parole, come riporta in un video Fanpage. L’ex governatore ha elencato le condizioni in cui i minori vivevano — assenza di vaccinazioni, niente visite pediatriche, nessuna istruzione — definendo i genitori “due sciagurati” che pensavano di fare “la vita bucolica rovinando tre ragazzini”. Pur riconoscendo il trauma dell’allontanamento, De Luca ne individua la responsabilità esclusivamente nella scelta dei genitori.

Ecco la dichiarazione integrale: “La famiglia nel bosco? Io sono tra quelli che darebbe tre anni al padre e alla madre di quei bambini. Qualcuno si ricorda che quei due sciagurati non avevano vaccinato i tre bambini? Che non li mandavano a scuola, che non gli facevano fare la visita pediatrica, che venivano lavati una volta alla settimana, che vivevano come animali in un tugurio nel quale non c’era la corrente elettrica e l’acqua calda, no? È chiaro che è un trauma per quei tre bambini, ma i responsabili sono quei due che pensavano di fare la vita bucolica rovinando tre ragazzini”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate