Dopo mesi di silenzio, i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco sono stati ricevuti dal presidente del Senato Ignazio La Russa a Palazzo Giustiniani. Al termine dell’incontro, la mamma ha letto una lettera davanti alla stampa in cui ha dichiarato: “Nathan e io vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine a chiunque ci abbia supportato in questi giorni lunghi e profondamente difficili, pieni di dolore e tristezza per i nostri bambini”.
Al termine dell’incontro, il presidente del Senato ha diffuso un video in cui ha espresso la sua posizione sulla vicenda. Come riportato da Ansa, La Russa ha dichiarato: “Non ho né titoli né intenzione di mettere in discussione i provvedimenti dell’autorità giudiziaria né tanto meno voglio giustificare lo stile di vita di Nathan e Catherine”. Ha tuttavia aggiunto di sperare di poter essere utile, invitando con la sua “moral suasion” a eliminare “le rigidità di tutti” per favorire “il più possibile il ritorno a una famiglia unita“. L’esponente istituzionale ha poi dichiarato di essere “fermamente convinto che non vi è maggiore felicità per i bambini che stare con il proprio papà e la propria mamma”.
Il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila aveva sospeso la responsabilità genitoriale della coppia con un’ordinanza del 20 novembre scorso. Da allora i tre figli sono stati collocati in una casa famiglia, dove aveva vissuto anche la madre fino al 6 marzo, quando un nuovo provvedimento del Tribunale — emesso sulla base delle relazioni dei servizi sociali — l’ha allontanata. La Russa ha riferito di aver appreso con favore che i genitori non avrebbero obiezioni rispetto alla frequenza del doposcuola da parte dei bambini e all’adeguamento della casa ai requisiti richiesti, dichiarando: “Era mia intenzione cercare di stemperare il clima che si è creato attorno a questa vicenda”.