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Faq aggiornate al 18 marzo per i PON Lan/Wlan

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Il Miur ha fornito ulteriori chiarimenti sulle procedure per l’attuazione dei progetti LAN/WLAN per le scuole autorizzate.

Le nuove faq, aggiornate al 18 marzo, contengono risposte riguardanti la convenzione CONSIP attivata e la tempistica delle operazioni.

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Nel rimandare alla lettura completa del documento, segnaliamo in particolare le seguenti faq:

 

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Il termine dei 90 giorni indicato nella lettera di autorizzazione per la sottoscrizione del contratto è perentorio?

No. La scadenza indicata nella lettera di autorizzazione per la sottoscrizione del contratto per la fornitura dei beni ha carattere ordinatorio e non perentorio. Il termine dei 90 giorni, se rispettato, garantisce una corretta gestione delle tempistiche di progetto, ma qualora l’istituzione scolastica non riuscisse a rispettarlo non sarà necessario richiedere proroghe a questa AdG. Si ribadisce, a tal proposito, che il solo termine perentorio è quello per la conclusione del progetto attestato all’ultimo collaudo il 29 luglio 2016. Nel caso in cui l’Istituzione scolastica non sia in grado di concludere tutte le attività entro la suddetta scadenza, per circostanze non imputabili all’inadempienza della scuola, sarà possibile inoltrare una richiesta di proroga soggetta alla valutazione dell’AdG. Tali richieste saranno prese in considerazione in prossimità della scadenza indicata per la chiusura delle attività.

La progettazione inclusa nella convenzione Consip si sovrappone con le attività del progettista selezionato dall’istituzione scolastica?

La voce Progettazione del Quadro Economico è dedicata alle attività svolte dal personale interno o esterno, opportunamente selezionato, per l’indizione della procedura di evidenza pubblica e la predisposizione del relativo capitolato tecnico, le operazioni di aggiornamento e verifica delle informazioni inserite in piattaforma, etc. Inoltre il progettista, individuato dall’Istituzione scolastica, si occuperà della gestione del progetto interfacciandosi con la ditta fornitrice come referente della scuola.

La progettazione preliminare ed esecutiva (art 5 del DM 37/2008) della rete dati, invece, può essere svolta da un tecnico abilitato della ditta fornitrice dei beni. Nel caso della convenzione Reti Locali 5 la progettazione è inclusa nell’elenco dei beni messi a disposizione e va considerata come parte integrante della voce Forniture.

Sussiste l’obbligo di acquistare tramite accettazione di una convenzione attiva anche nel caso in cui questa comprenda solo una parte dei beni necessari alla realizzazione del progetto?

Le istituzioni scolastiche hanno l’obbligo di consultare le Convenzioni ex articolo 26 della legge n. 488 del 1999, gestite da Consip S.p.a., per conto del Ministero dell’economia e delle finanze, di cui all’art. 328, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.

Nel caso in cui all’interno della convenzione attiva non siano disponibili tutti beni necessari alla realizzazione del progetto, le istituzioni scolastiche possono valutare l’applicabilità delle seguenti alternative.

  • Inviare il proprio capitolato tecnico, nonché l’eventuale documentazione a corredo dello stesso, all’operatore economico convenzionato. Quest’ultimo darà riscontro positivo, modificando i beni disponibili nella convenzione al fine di soddisfare le richieste della scuola, o negativo nel caso in cui non possa adeguarsi al capitolato inviato. In tal caso la scuola potrà procedere ad attivare procedure autonome per l’acquisizione delle forniture.
  • L’istituzione scolastica può scindere il progetto, attivando la convenzione per la parte dei beni in essa inclusi e provvedere all’acquisizione della restante parte delle forniture mediante procedure autonome ai sensi del D.Lgs. 163 del 2006.

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