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Prima Ora - Notizie del 24 luglio

24.07.2026
Aggiornato alle 16:57

Festival del Gattopardo, Premio Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa a Éric Vuillard con il suo “L’ordine del giorno”

Sabato 1° agosto 2026, a Santa Margherita di Belìce (Agrigento), in piazza Matteotti, Éric Vuillard, con il romanzo “L’ordine del giorno” sarà insignito del prestigioso “Premio Letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa”. È lui, infatti, il vincitore della 21^ edizione del riconoscimento.

La giuria, composta da Mercedes Monmany (presidente), Marinella Fiume, Mathieu Jung, Bernardina Rago e Marino Sinibaldi ne ha decretato la vittoria con la seguente motivazione, spiegata dalla presidente: “Regista oltre che scrittore, Vuillard intraprende, opera dopo opera, la riscrittura di momenti chiave della Storia e lo fa partendo dalle sue profondità più oscure e insignificanti. O, se preferite, dalle sue fogne. Da “alcuni orli sporchi”, sfuggiti quasi clandestinamente alla narrazione formale e ufficiale di ciò che oggi conosciamo come storia. È un esperto nel catturare quei lampi carichi di intensità e significato, persi in mezzo a valanghe feroci, inarrestabili e torrenziali che travolgono ogni cosa sul loro cammino senza rivelare il dettaglio che tanto spiega.

Il romanzo, infatti, descrive alcuni momenti dell’ascesa di Adolf Hitler, col sostegno dei grandi industriali tedeschi e la conseguente forzata annessione dell’Austria alla Germania nazista, mentre vengono descritti aspetti grotteschi e poco noti di episodi risalenti agli anni Trenta, in una Europa dove le differenze sociali e la povertà scatenarono l’ascesa delle dittature nazifasciste.

Sul risvolto di copertina del romanzo, edito da E/O, si legge: “La Germania nazista ha la sua leggenda. Vi vediamo un esercito rapido, moderno, il cui trionfo sembra inesorabile. Ma se alla base dei suoi primi successi trovassimo invece mercanteggiamenti e volgari combinazioni di interessi? E se le gloriose immagini della Wehrmacht che entra trionfalmente in Austria mascherassero un immenso ingorgo di panzer, semplicemente in panne? Una dimostrazione magistrale e agrodolce del dietro le quinte dell’Anschluss presentata dall’autore francese”.

Per l’occasione, sempre a Santa Margherita di Belìce, sarà consegnato un premio speciale alla memoria del professore Gioacchino Lanza Tomasi.

Come è noto, Santa Margherita è la “Donnafugata” de “Il Gattopardo” e alla cerimonia della consegna dei premi saranno presenti, oltre a Éric Vuillard, il sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo Marco Betta, e Bernardina Rago, che quest’anno ricopre l’incarico di direttore scientifico della giuria.
A ritirare il Premio speciale alla memoria di Giacchino Lanza, la moglie Nicoletta Polo, duchessa di Palma.

La cerimonia sarà presentata dall’attrice Manuela Arcuri e Nino Graziano Luca.
L’attore Sergio Muniz leggerà alcuni passi de “Il Gattopardo” mentre gli interventi musicali saranno eseguiti dall’ ensemble cameristico tutto al femminile Dammen Quartet.

Ha dichiarato Bernardina Rago, direttore scientifico del Premio 2026: “Gioacchino Lanza Tomasi è stato uno dei protagonisti indiscussi della cultura del Novecento allievo prediletto e figlio adottivo amatissimo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa ha raccolto e custodito l’eredità spirituale e intellettuale dello scrittore del Gattopardo facendosi promotore tra l’altro della rinascita culturale di Santa Margherita Belice come direttore onorario dell’istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa e presidente della giuria che ora doverosamente gli tributa il premio speciale 2026” .

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