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18.08.2026

Fmof 2022/2023 e 2023/2024, Anief invia sollecito al Mim: no ad ulteriori ritardi nella disponibilità delle somme

Lo scorso 10 agosto alle ore 10:00 i sindacati hanno sottoscritto definitivamente CCNI sul FMOF – Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa.

Il CCNI conferma i criteri di ripartizione delle risorse del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (FMOF), per un ammontare complessivo di 847,36 milioni di euro (lordo Stato). Il contratto destina 844,36 milioni alle ordinarie voci del Fondo – Fondo di istituto, funzioni strumentali, incarichi specifici del personale ATA, ore eccedenti, valorizzazione del personale scolastico e ulteriori istituti contrattuali – e riserva ulteriori 3 milioni di euro alla continuità didattica nelle istituzioni scolastiche delle piccole isole. A queste misure si affianca, inoltre, la previsione di specifiche risorse del FIS destinate anche al personale ATA in servizio nei plessi ubicati nelle piccole isole.

Oggi, 18 agosto, il sindacato ANIEF ha inviato al Ministero dell’Istruzione e del Merito una richiesta di sollecito e chiarimento in merito alle economie del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa relative agli anni scolastici precedenti, chiedendo di conoscere lo stato dell’iter amministrativo e i tempi necessari per rendere pienamente disponibili le risorse alle istituzioni scolastiche: la questione riguarda risorse destinate al personale scolastico e derivanti da economie del FMOF degli anni 2022/2023 e 2023/2024.

Per la loro ripartizione è stata sottoscritta il 23 ottobre 2025 l’ipotesi di CCNI, alla quale sono seguiti ulteriori adempimenti e chiarimenti ministeriali sulle modalità di utilizzo delle somme da parte delle scuole.

“Abbiamo chiesto al Ministero di fare chiarezza sui tempi e di completare rapidamente tutti gli adempimenti necessari – dichiara Marcello Pacifico presidente nazionale ANIEF – perché si tratta di risorse destinate al personale scolastico che devono poter essere concretamente utilizzate dalle istituzioni scolastiche. È importante evitare che procedure amministrative e passaggi successivi alla contrattazione determinino ulteriori ritardi nella disponibilità delle somme”.

ANIEF ritiene inoltre necessario garantire alle scuole indicazioni chiare e definitive sulle modalità di utilizzo delle economie. Sul tema, già nel gennaio 2026, il confronto tra Ministero e Organizzazioni Sindacali aveva evidenziato che anche le risorse derivanti dalle economie FMOF sono oggetto di contrattazione integrativa d’istituto. Il giovane sindacato chiede pertanto al MIM un aggiornamento puntuale sullo stato delle procedure e un’accelerazione di tutti gli adempimenti ancora necessari, affinché le economie possano essere rese effettivamente disponibili alle istituzioni scolastiche e utilizzate per la liquidazione dei compensi spettanti al personale.

Cosa è il Fmof

Sono tanti i docenti e ata che attendevano, già nel mese di luglio, il pagamento dei compensi del FMOF (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa).

Il caricamento delle risorse del FMOF (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa) sui POS (Piani Operativi di Spesa) delle scuole serve a pagare, attraverso autorizzazione del dsga, i compensi accessori di tutto il personale docente e ata. 

Cosa ricomprende il Fmof

Il FMOF ricomprende diverse componenti destinate alla retribuzione delle attività accessorie del personale della scuola:

  • FIS (Fondo di Istituto)
  • Funzioni strumentali
  • Incarichi specifici per il personale ATA
  • Attività complementari di educazione fisica
  • Valorizzazione della professionalità docente

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