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Fondi strutturali e la “pista di controllo”

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La normativa della Comunità Europea richiede che gli Stati membri siano dotati di un sistema articolato di controlli interni ed esterni.

Il concetto di controllo, a livello comunitario, include anche la vigilanza e la valutazione.

Le attività svolte dalle istituzioni scolastiche con i cofinanziamenti dei Fondi strutturali europei devono essere svolte con una sana gestione finanziaria. Su questa gestione devono controllare i competenti Uffici scolastici regionali.
A tal proposito la Direzione Generale per gli Affari Internazionali dell’Istruzione ha elaborato la "pista di controllo" i cui modelli sono scaricabili da "Ulteriori approfondimenti", e definito le modalità per le verifiche che dovranno essere effettuate da parte del Collegio dei revisori dei conti sui progetti realizzati da ciascuna scuola.

Nello stesso tempo la "pista di controllo" è uno strumento utile per le stesse istituzioni scolastiche in quanto consente di effettuare una autoverifica sulle proprie procedure di gestione.

In relazione agli esiti dei controlli effettuati negli anni 2000 e 2001 è emerso che la gran parte dei progetti sono risultati correttamente realizzati ma diverse inadempienze sono state evidenziate in otto punti nella succitata nota presente in "Ulteriori approfondimenti".