Home Attualità Gasparri provoca la Carrozza su twitter ma il Ministro non risponde

Gasparri provoca la Carrozza su twitter ma il Ministro non risponde

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Il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia, a cui bisognerebbe ricordare che se l’Italia è in evidente sofferenza economica e la scuola è al collasso, forse qualche responsabilità è attribuibile anche alla sua parte politica, si diletta ad attaccare il Ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, tramite twitter, invece di preoccuparsi delle pesantissime problematiche politiche che attanagliano il Paese e il nostro sistema scolastico. Si tratta di un cinguettio a senso unico che vede l’euforico senatore di Forza Italia, ironizzare su alcuni episodi politici che hanno visto coinvolto il Ministro Carrozza.
Il responsabile del Miur non si cura di lui, ma guarda e passa, senza rispondere a quelle che sono delle evidenti provocazioni. Ma quali sarebbero le provocazioni lanciate tramite twitter?
Il Senatore Gasparri risponde ad un twitter di ieri del Ministro dell’Istruzione che cinguettava: “Ho detto che oggi più che mai abbiamo bisogno di libero pensiero e di intellettuali che offrono pensiero critico alla politica” a questo cinguettio Gasparri risponde: “Ma parla dei tuoi errori!”.
A quali errori si riferisce il Senatore Gasparri? Forse si riferisce agli errori che lo stesso Gasparri rinfaccia alla Carrozza in un altro twitt, fatto per rispondere a sua volta ad un cinguettio che la Carrozza ha inviato qualche giorno fa prima della partenza per Washington.
La Carrozza scriveva: “Sono in partenza per Washington dove parteciperò ad una conferenza sullo Spazio e a una serie di incontri con i ricercatori italiani in Usa”. e Gasparri rispondeva: “Negli Usa? Li non sanno il caos avvenuto in Italia per la sua palese inadeguatezza?”
Ma di quale inadeguatezza parla il Senatore forzista? Lo spiega in un altro messaggio pubblicato via twitter: “Ma non è lei la colpevole del caos della restituzione soldi del professori? Vergogna! Colpa sua! E scarica su altri!”.
Le amare considerazioni che scaturiscono da questo modo di fare politica e da queste parole che leggiamo, sono tristi e preoccupate: ma se i nostri politici, pagati per risolvere i problemi che loro stessi hanno creato al nostro sistema scolastico, passano il loro tempo a giocare con questi twitt, quale speranza abbiamo di fare ripartire la scuola?.
Il clima politico non è affatto cambiato da quando in parlamento si festeggiava la caduta del Governo Prodi mangiando la mortadella, forse adesso che si sente profumo di rimpasto, si cerca di colpire il nemico politico di turno, invece di trovare soluzioni per risolvere i gravi problemi che affliggono la scuola, ma il Paese tutto.