Home Didattica Geografie disuguali: quando l’educazione geografica diventa inclusione

Geografie disuguali: quando l’educazione geografica diventa inclusione

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Dal 29 settembre al 3 ottobre 2016 si svolgerà a Roma il 59° Convegno nazionale dell’AIIG dal significativo titolo “GEOGRAFIE DISUGUALI. L’educazione geografica per l’inclusione”.

L’evento è organizzato dall’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia in collaborazione con l’università La Sapienza di Roma, che ospiterà i lavori presso la Facoltà di Lettere e Filosofia in piazzale Aldo Moro 5.

L’AIIG fin dal 1954 promuove la diffusione della cultura geografica nelle nuove generazioni attraverso la formazione e l’aggiornamento dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado, ma è oggi aperta anche a tutti coloro che riconoscono nella geografia uno strumento potente per comprendere la complessità del mondo contemporaneo.

Il tema del Convegno, proprio nell’anno giubilare, ha voluto raccogliere le sollecitazioni presenti anche nell’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco sulla disuguaglianza come generatrice di gravi problematiche ambientali, socio-economiche e culturali. Attraverso interventi scientifici di livello internazionale, tavole rotonde, seminari didattici, visite guidate ed escursioni, saranno pertanto affrontati i temi dell’educazione e sensibilizzazione ambientale, delle migrazioni e del rischio naturale e sociale.

L’appuntamento congressuale dell’AIIG vuole perciò ribadire l’impegno alla costruzione e al radicamento di forme di cittadinanza attiva, che rendano concretamente perseguibili gli obiettivi di riduzione degli squilibri e delle disuguaglianze alle diverse scale, e di traiettorie di sviluppo maggiormente rispettose delle risorse ambientali e umane.

La manifestazione ha ricevuto il patrocinio, tra gli altri, dell’Autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, dell’Unicef Italia e del WWF Italia.

 

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