Home Politica scolastica Gilda: “Troppe FAQ, il Miur teme ricorsi”

Gilda: “Troppe FAQ, il Miur teme ricorsi”

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“Basta con le faq”: l’aut aut arriva dalla Gilda degli insegnanti che mette sotto accusa il Miur per la prassi quanto meno bizzarra di applicare le leggi usando frequently asked questions e non i normali strumenti amministrativi.
Ormai – lamenta il sindacato di Rino Di Meglio – si usano le FAQ per tutto, persino per fornire l’interpretazione autentica di questa o quella norma di legge.

 

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“Le faq – sottolinea Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda – non hanno valore giuridico. Ciononostante, ne sono state pubblicate molte sui più disparati provvedimenti applicativi della legge 107, ad esempio riguardo il bonus di 500 euro per l’aggiornamento professionale dei docenti, la composizione dei comitati di valutazione e i bandi del prossimo concorso”. 
La preoccupazione della Gilda è chiara: “Non vorremmo che questo impiego improprio delle faq sia mirato a evitare eventuali ricorsi”. 
Per la verità l’uso smodato delle faq  è dovuto anche al fatto che le scuole rinunciano spesso all’esercizio della propria autonomia e preferiscono avere indicazioni “dall’alto”.
Su diverse questioni legate alla applicazione della legge 107 le scuole dovrebbero agire in piena autonomia, ma – per svariate ragioni – non lo fanno.
Questo stato di cose induce spesso il Miur ad usare le FAQ in modo troppo disinvolto e sistematico.  
Per risolvere la questione  sarebbero necessarie una maggiore autonomia delle scuole e una maggiore capacità del Miur di affrontare i problemi applicativi delle norme.

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