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23.01.2026

Giornata Internazionale dell’Educazione, si celebra il 24 gennaio. UNICEF: studenti poco coinvolti nella vita scolastica

In occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione, che si celebra domani 24 gennaio, l’UNICEF Italia richiama l’attenzione sull’importanza dell’ascolto e della partecipazione attiva di ragazze e ragazzi come elementi centrali per la realizzazione del diritto a un’educazione di qualità, equa e inclusiva.

Il sondaggio: studenti poco coinvolti nella vita scolastica

A confermare la necessità di rafforzare i meccanismi di partecipazione è un recente sondaggio sulla percezione della partecipazione scolastica, promosso dall’UNICEF Italia nell’ambito del programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza”. All’indagine hanno risposto 150 scuole di tutta Italia.

I risultati evidenziano una criticità significativa: meno del 50% degli studenti dichiara di sentirsi coinvolto in modo significativo nella vita della scuola e solo il 26% afferma di sentirsi molto coinvolto.

Il programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”

Per rispondere a questa sfida, l’UNICEF Italia ha avviato un percorso strutturato volto a rendere studentesse e studenti protagonisti dei processi educativi.

Attraverso il nostro programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” vogliamo coinvolgere in modo significativo studentesse e studenti delle scuole italiane nella co-progettazione educativa. A un anno e mezzo dal suo avvio, il programma registra l’adesione di oltre 1.000 scuole, con 700 docenti già formati e altri 1.000 attualmente impegnati nei percorsi formativi” ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia.

Giovani protagonisti del futuro dell’educazione

Il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni non è solo un obiettivo educativo, ma una leva strategica per lo sviluppo sociale.

Bambine, bambini e adolescenti sono una forza trainante per lo sviluppo sostenibile, l’innovazione e la trasformazione sociale, e hanno un ruolo fondamentale nel plasmare il futuro dell’educazione, essendo i beneficiari dei programmi educativi da cui dipende il loro futuro.

I Gruppi di Progettazione per i Diritti

Elemento centrale del programma è la promozione del diritto alla partecipazione attraverso i Gruppi di Progettazione per i Diritti, composti da studenti delle scuole secondarie. I gruppi sono impegnati in attività di informazione, consultazione e progettazione su temi chiave per il benessere scolastico.

Ad oggi sono stati creati oltre 100 Gruppi di Progettazione per i Diritti, con nuovi gruppi attualmente in fase di avvio.

Un diritto imprescindibile

Il messaggio dell’UNICEF Italia è chiaro: garantire un’educazione di qualità passa necessariamente dal riconoscimento della voce dei più giovani.

Il diritto di bambine, bambini e adolescenti a esprimere opinioni, essere ascoltati e partecipare attivamente ai processi educativi rimane un elemento imprescindibile per garantire un’educazione di qualità alle nuove generazioni” ha aggiunto Graziano.

Informazioni utili

Per ulteriori informazioni sul programma dell’UNICEF Italia “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” è possibile consultare il sito: www.unicef.it/scuola.

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