La funzione di apertura delle istanze delle 150 preferenze GaE e GPS si concentrerà tra il 16 e il 29 luglio. Durante l’appuntamento “Chiedilo a effellecì”, lo spazio di approfondimento della Flc Cgil, Manuela Pascarella e Marco Vulcano del centro nazionale hanno parlato di alcune novità della domanda:
Quest’anno c’è la novità del ripescaggio, cosa significa e cosa comporta?
Pascarella: “Il ripescaggio è la novità di quest’anno che è stata introdotta dall’ordinanza ministeriale 27 e che regolamenta il funzionamento delle graduatorie e l’attribuzione delle supplenze. È un tema molto richiesto dai precari e prevede la possibilità che dopo un turno di nomina gli aspiranti che non hanno ricevuto nessuna supplenza possano essere riconvocati nei turni successivi, sempre però ovviamente in relazione alle sedi e alle preferenze che hanno espresso. Quindi l’anno scorso l’algoritmo non tornava più indietro. Una volta processata la domanda si se non si otteneva il posto si veniva considerati rinunciatari. Invece quest’anno c’è questa possibilità in più che aumenta ovviamente le chance di ottenere una supplenza”.
Si parla di attribuzione di posti orario. Di cosa si tratta?
Vulcano: “è una delle ulteriori novità, ovvero la possibilità di avere dei posti tendenti all’orario di cattedra intero, ma non necessariamente equivalente all’orario di cattedra intero, che sono la risultante della sommatoria degli spezzoni che quest’anno per la prima volta gli uffici scolastici territoriali dopo una fase di, chiamiamolo impropriamente interpello interno, cioè i docenti di ruolo potranno utilizzare appunto per aggregarli tra loro e costituire posti che tendono all’orario intero o comunque della maggior entità oraria possibile. Questa è una novità molto importante perché almeno sulla carta serve a provare a diminuire il numero dei contratti precari, quindi degli incarichi, aumentandone al contempo l’entità oraria e dunque lo stipendio”.
Ci sono dei cambiamenti sul completamento?
Pascarella: “Ci sono dei cambiamenti favorevoli perché su questi temi ci siamo battuti e quindi abbiamo portato a casa dei risultati. In particolare il docente che ottiene uno spezzone nel turno di nomina, sempre informatizzato, anche in presenza di posto intero, non è più penalizzato e conserva il diritto al completamento nei turni successivi o anche mediante spezzoni attribuibili da graduatoria d’istituto. Inoltre, laddove venga convocato per una supplenza temporanea da graduatoria di istituto, l’eventuale spezzone può essere anche frazionato per renderlo compatibile con il l’orario cattedra dello spezzone che già il supplente ha ottenuto. Quindi se lavoro nella secondaria, ho 9 ore, mi si propone uno spezzone di 12 su supplenza temporanea, potrebbe essere frazionato a 9 in modo che io lo possa accettare. Non si deve ovviamente creare un problema nell’unitarietà dell’insegnamento, della disciplina alla scuola e ci deve essere una compatibilità tra l’orario che io già ho e quello che vado ad acquisire col nuovo spezzone che mi viene proposto. quindi dei passi avanti che sicuramente aiutano i colleghi precari a completare e quindi poi ad avere uno stipendio ovviamente più sostanzioso”.
Ci sono degli irrigidimenti sulle sanzioni. Di che cosa si tratta?
Vulcano: “Ci sono delle sanzioni più rigide che come Flc Cgil abbiamo contestato in realtà in sede di informativa, anche se la ratio è riconducibile ad un aspetto che è uno dei pochi cambiamenti positivi delle GPS di quest’anno, ovvero la creazione di posti orario, l’aggregazione di spezzone finalizzata alla creazione di posti orario. Ora, le novità sostanzialmente riguardano sia le sanzioni previste per la rinuncia a una supplenza al 30 giugno al 31 agosto, quindi attribuita da GaE o GPS, perché la rinuncia o anche la mancata presa di servizio da un incarico GAE o GPS preclude la possibilità di vedersi attribuiti ulteriori incarichi al 30 giugno al 31 agosto per l’intero biennio di vigenza per le graduatorie.
“Quindi per 2 anni se si rinuncia a un incarico da GPS o da GaE, ma in questo caso parliamo per comodità del GPS, per 2 anni non si potranno più prendere incarico al 31 agosto al 30 giugno, mentre l’abbandono del servizio, sempre su incarichi conferiti da GPS, comporterà la perdita di conseguire qualunque tipo di supplenza, quindi anche da graduatorie di istituto, interpelli ecc., per tutte le classi di concorso e gradi di istruzione per le quali si avrebbe diritto anche qui per l’intera per l’intero biennio di vigenza delle graduatorie, mentre ulteriore novità riguarda le sanzioni previste in caso di supplenza attribuita da graduatoria di istituto, dove l’abbandono del servizio da quest’anno anche qui comporterà una sanzione, quindi la perdita della possibilità di conseguire qualunque tipo di supplenza, da tutte le graduatorie, non solo da quelle di istituto, per tutte le classi di concorso o tipologia di posto per l’intero biennio di vigenza delle graduatorie, quindi un inasprimento sostanzialmente delle sanzioni previste in caso di abbandono della supplenza o rinuncia, ovvero mancata presa di servizio”.