L’incendio che nella notte tra lunedì e martedì ha devastato gli uffici del liceo Machiavelli Capponi di Firenze non è stato accidentale. I vigili del fuoco hanno escluso qualsiasi cortocircuito o guasto elettrico, orientandosi con certezza verso la pista dolosa. I carabinieri stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di sicurezza della zona per identificare chi ha appiccato il fuoco. Nel frattempo gli esami di Maturità sono ripresi al piano terra dell’edificio, l’unico dichiarato agibile.
Come riporta il Corriere, quando i vigili del fuoco sono entrati al primo piano martedì mattina, dopo aver spento le fiamme, hanno trovato uno scenario di devastazione: pareti e affreschi anneriti, mobili bruciati, condizionatori e apparecchi elettronici fusi, fumo acre ovunque. Le fiamme avevano colpito soprattutto l’ufficio amministrativo e quello della didattica, entrambi situati in locali affrescati di pregio. A dare l’allarme erano stati gli operatori scolastici appena arrivati a scuola. Gli inquirenti stanno valutando anche un dettaglio non trascurabile: quella mattina erano in calendario alcuni orali dell’esame di Stato, sospesi di conseguenza. Da giovedì 9 luglio gli orali e i corsi di recupero si terranno nella sede di piazza Frescobaldi. La consigliera della Città metropolitana delegata alla scuola ha assicurato il pieno supporto delle istituzioni per il ripristino dei locali e, se necessario, la messa a disposizione di altri edifici.