Tante le scadenze da tenere d’occhio per i docenti, a partire da quelle legate alle Gae (Graduatorie ad esaurimento) e le Gps (Graduatorie per le supplenze). Ma si avvicina anche l’appuntamento con le 150 preferenze, tra i più attesi per gli insegnanti, che interessa migliaia di docenti da Nord a Sud del Paese.
In cosa consiste lo scioglimento delle riserve per coloro che sono inseriti in Gae e Gps? Chi sono i docenti interessati alla scelta delle centocinquanta preferenze? Abbiamo risposto a queste domande – e a tante altre – nel corso della diretta della Tecnica risponde live di venerdì 18 giugno. Ospite il nostro esperto di normativa scolastica Lucio Ficara.
A questa domanda ha risposta il prof Ficara: “È una novità importante: in passato, se un docente non indicava tutte le sedi e il sistema non trovava disponibilità tra quelle scelte, veniva considerato rinunciatario e saltato per l’intero anno. Ora, se non si ottiene una nomina nella prima fase perché le sedi espresse non sono disponibili, si rimane in gioco per le fasi successive (seconda, terza convocazione, ecc.) e si può essere “ripescati” non appena si libera un posto tra le preferenze indicate”.