In un Istituto Comprensivo della provincia di Salerno, con una nota del dirigente scolastico del 16 settembre 2025, si chiede al personale docente e Ata di presentare la documentazione per formulare le graduatorie interne di Istituto qualora si presentasse, a tempo debito, la necessità di individuare eventuali soprannumerari per l’a.s.2026/2027. La presentazione di tale documentazione, imposta dalla suddetta nota dirigenziale, pare abbia come motivazione il cambiamento delle valutazioni del servizio preruolo e dei titoli. In buona sostanza il dirigente scolastico chiede, ad ottobre 2025, una documentazione per una graduatoria che dovrà essere formulata ad aprile 2026 e che dovrà essere definita da una Ordinanza Ministeriale sia per le modalità e sia per quanto riguarda i tempi.
Possiamo affermare che la nota dirigenziale è illegittima per la mancanza dell’ordinanza ministeriale sulla mobilità 2026/2027 che ne avrebbe dovuto regolare le modalità di consegna e i tempi di presentazione. A tal proposito è utile ricordare che il Ministero dell’Istruzione e del Merito sta per istituire una piattoforma digitale per gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado di istruzione e probabilmente anche per il personale ata. Entro la fine dell’anno solare dovrebbe essere pronta un’area riservata per i docenti e anche per il personale ata, dove sarà inserito il fascicolo elettronico personale del dipendente. Quindi il dirigente scolastico dell’istituto salernitano, avrebbe potuto attendere qualche mese per raccogliere la documentazione sulle graduatorie interne, chiedendo la compilazione dell’area ministeriale che sarà obbligatoria per tutti.
Per quanto riguarda invece i cambiamenti delle valutazioni dei servizi pre ruolo e della continuità del servizio, questo vale solamente per i docenti e non vale per il personale Ata. Infatti le valutazioni dei titoli del personale ata non si è modificato affatto, mentre le modifiche sono intervenute solo per i docenti, ma già sono state registrate per le graduatorie interne riferite all’anno scolastico 2025/2026 e attuate dal 7 al 25 marzo 2025.
I tempi legittimi per richiedere tali allegati per formulare la graduatoria interna per l’individuazione dei perdenti posto, è quella riferita alla presentazione della domanda di mobilità 2026/2027. Potremmo ipotizzare, tenendo conto dei tempi ordinati per la mobilità 2025/2026, che tale documentazione si debba presentare tra la prima decade e la terza decade del mese di marzo 2026. Quindi richiedere, in modo perentorio, la presentazione della documentazione per la redazione delle graduatorie interne per l’individuazione dei perdenti posto nel periodo di ottobre/novembre 2025, sembra una esagerazione che aggiunge un carico burocratico alle incombenze di avvio anno scolastico.
Al dirigente scolastico salernitano diamo una notizia che potrebbe essere utile per la gestione della documentazione dei docenti per la composizione delle graduatorie interne di Istituto. Entro la fine dell’anno solare 2025, quindi entro i prossimi due mesi, dovrebbe essere pronta un’area riservata ministeriale per i docenti, dove sarà inserito il fascicolo elettronico personale del docente. Tale area riservata sarà accessibile da Istanze OnLine, ma anche la scuola potrà scaricare la documentazione degli allegati dal SIDI. Questa area potrà essere utile, attraverso un suo aggiornamento annuale, proprio per le esigenze che il dirigente scolastico della provincia di Salerno ha esposto nella sua nota dirigenziale. Ci sentiamo di dire che probabilmente il problema della documentazione per la mobilità sarà ben presto risolto attraverso la novità del MIM del fascicolo personale elettronico.
In buona sostanza verrà aperta una piattaforma accessibile attraverso SPID o CIE, dove saranno depositati, attraverso un collegamento al codice fiscale del docente, tutti i dati relativi alla sua carriera, come per esempio l’anzianità del servizio, la continuità del servizio presso l’attuale scuola di titolarità, la continuità riferita al comune di titolarità, i titoli culturali del docente (abilitazioni, superamento del pubblico concorso, i master di Ie II livello, corsi di perfezionamento…), esigenze di famiglia e precedenze, esami di Stato svolti dal docente e altre informazioni, in modo tale da consentire una facile e veloce procedura di mobilità o anche una facile presentazione di istanza per le graduatorie interne di Istituto per individuare i docenti perdenti posto.