Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato date e modalità per la presentazione delle istanze di inserimento e aggiornamento delle sedi nelle graduatorie d’istituto di prima fascia, valide per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28. La procedura riguarda il personale docente ed educativo già iscritto nelle Graduatorie ad Esaurimento. All’interno dell’articolo è disponibile il video tutorial del professor Lucio Ficara, che spiega passo dopo passo come compilare il modello B.
La finestra temporale per presentare le istanze è ristretta e non ammette eccezioni: si parte dalle ore 9:00 del 27 aprile 2026 fino alle ore 23:59 dell’11 maggio 2026. La domanda può essere inoltrata esclusivamente per via telematica, attraverso il Portale Unico del reclutamento (inPA) oppure tramite il servizio «Istanze on line» disponibile sul sito del Ministero. Per accedere è necessario disporre delle credenziali SPID o CIE. I candidati sono invitati a verificare per tempo il possesso dell’abilitazione al servizio, prima dell’apertura delle funzioni, per evitare problemi tecnici dell’ultimo momento.
La procedura è riservata ai soli docenti già iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GaE). Gli aspiranti possono indicare fino a un massimo di venti istituzioni scolastiche all’interno della provincia prescelta. Fa eccezione la scuola dell’infanzia e la primaria, per le quali il limite scende a dieci istituzioni, con un massimo di due circoli didattici. Una distinzione importante da tenere a mente per evitare errori in fase di compilazione, su cui si sofferma nel dettaglio il video tutorial del professor Ficara.
Sul fronte della scelta della provincia, le disposizioni ministeriali offrono una certa flessibilità: la provincia indicata per le graduatorie d’istituto può coincidere con quella di iscrizione nelle GaE oppure essere differente. Tuttavia esistono vincoli precisi. Chi è incluso nelle GaE di due province deve scegliere per le graduatorie d’istituto la stessa provincia indicata per le supplenze. Chi è inserito anche nelle GPS – Graduatorie Provinciali per le Supplenze – deve necessariamente far coincidere la provincia della prima fascia d’istituto con quella scelta per le GPS e per le correlate graduatorie di seconda e terza fascia. Errori in questa fase possono compromettere l’intera domanda: ragione in più per seguire con attenzione il tutorial del professor Ficara prima di procedere alla compilazione.