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Graduatorie permanenti: ecco la bozza

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Le norme contenute nel Regolamento sono suddivise in tre titoli.
Il primo tratta le graduatorie permanenti del personale docente della scuola materna, elementare, media e secondaria superiore, ivi compresi i licei artistici e gli istituti d’arte, e il personale educativo; il secondo istituisce le graduatorie permanenti relative alla classe di concorso di strumento musicale nella scuola media ed il terzo riguarda le graduatorie permanenti dei responsabili amministrativi.
Il testo è stato inviato al Consiglio di Stato per il parere che dovrà esprimere la Sezione consultiva.
Dopo i pareri e le comunicazioni degli organi competenti il Regolamento sarà operante e conseguentemente il Ministro della P.I. emanerà apposita O.M. applicativa che stabilirà le modalità e i termini di presentazione delle domande ai fini dell’inclusione nelle graduatorie permanenti degli aventi diritto.
Dette graduatorie, ai sensi della legge n. 124/1999 verranno utilizzate per l’immissione in ruolo e per il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche di competenza dei Provveditori agli Studi.
Per la disciplina del conferimento delle citate supplenze, il Ministro della P.I., ai sensi dell’art. 4, comma 5, della legge 3 maggio 1999, n. 124, dovrà emanare un altro Regolamento.
Dall’entrata in vigore di quest’ultimo Regolamento verranno abrogati i seguenti articoli del T.U. 16/4/1994, n. 297: 272 (conferimento delle supplenze), 520 (supplenze annuali), 521 (supplenze temporanee), 522 (compilazione delle graduatorie provinciali), 523 (valutazione dei servizi), 524 (ricorsi), 525 (commissione dei ricorsi), 581 (supplenze annuali personale Ata), 582 (supplenze temporanee personale Ata), 585 (precedenze conferimento supplenze Ata) e 586 (ricorsi avverso graduatorie provinciali provvisorie e definitive personale Ata).

Per visionare il testo della bozza del decreto ministeriale del 7 febbraio 2000 clicca sul link

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