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Graduatorie permanenti, il decreto in Gazzetta

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La prossima settimana sarà emanato il decreto attuativo e il termine di presentazione delle domande dovrebbe essere fissato intorno al 20 maggio.

Ma il condizionale è d’obbligo, perché il termine definitivo dipenderà dalla data di emanazione del decreto dirigenziale e sarà fissato a 30 giorni di distanza da questo termine.

Nessuna novità rispetto al testo della vigilia.
Il testo originale, infatti, non è stato modificato. E dunque, restano ferme tutte le disposizioni contenute nel provvedimento emanato dal governo il 7 aprile scorso.

Il punteggio di abilitazione dovrà essere espresso in12esimi invece che in 36esimi.

E coloro che possiedono titoli di specializzazione, master o corsi di perfezionamento potranno fruire di un punteggio aggiuntivo. Nulla di fatto, invece, per il punteggio aspecifico, che non sarà valutato nemmeno in questa tornata di assunzioni.

La novità assoluta è costituita dalla valutazione del servizio militare.
Resta ferma la maggiorazione di 30 punti ai titolari di diploma di specializzazione all’insegnamento secondario (Ssis). Così come pure il divieto di cumulo tra il punteggio di servizio prestato durante la frequenza ai corsi di specializzazione e i punti della Ssis.

Il testo, peraltro, sta creando più di qualche difficoltà tra gli addetti ai lavori a causa di diverse disposizioni, che si prestano a varie interpretazioni. E’ probabile, dunque, che nei prossimi giorni saranno emanate anche alcune note di chiarimento.

Le nuove graduatorie permanenti resteranno valide per 2 anni.