Prosegue in Grecia il braccio di ferro tra il ministero della Pubblica Istruzione e il personale universitario a causa della messa in mobilità di 1.349 dipendenti amministrativi, disputa che ha portato sinora alla sospensione dell’attività di otto atenei nel Paese a causa delle agitazioni messe in atto dagli impiegati minacciati dal licenziamento e dai loro colleghi. In molte Università – tra cui quelle di Atene, Salonicco, Creta, Patrasso, Ioannina e Thessalia – non sono state effettuate iscrizioni, mentre migliaia di studenti dell’ultimo anno non possono sostenere gli esami perché è saltata la sessione di settembre. Per di più, come riferisce il quotidiano ateniese Kathimerini, rischia di chiudere i battenti anche il programma Erasmus. Problemi anche per le scuole medie e superiori e per quelle elementary: gli insegnanti sono tornati nelle aule dopo una settimana di scioperi, ma ogni giorno aumenta il numero degli istituti occupati dagli studenti
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