Home Attualità I bocciati al concorso per dirigente 2011: “Prendete noi”

I bocciati al concorso per dirigente 2011: “Prendete noi”

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Il comitato nazionale dei ricorrenti del concorso a dirigenti scolastici 2011, di fronte alla carenza di presidi, offre una soluzione: assumerli. Considerato che sono 800, hanno partecipato al concorso del 2011 per dirigenti e non lo hanno superato perché avrebbero riscontrato delle irregolarità e aperto un contenzioso con il ministero dell’Istruzione, la proposta sembra persino coerente, in una Nazione dove tra sanatorie e ricorsi tutto è possibile. 

La notizia è sul Corriere della Sera. Dicono infatti costoro: «A differenza dei ricorrenti dei concorsi del 2004 e del 2006, noi del 2011 non abbiamo avuto la sanatoria della legge 107». E infatti, spiega il Corriere, delle disposizioni hanno di fatto sanato i contenziosi tra circa 250 aspiranti dirigenti e ministero, permettendo così a quei docenti di frequentare un corso intensivo e di diventare presidi a tutti gli effetti. I ricorrenti del concorso 2011 chiedono la stessa cosa, offrendo al Miur una proposta di compromesso. 

Icotea

 

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«Visto che le scuole in reggenza sono in aumento, e che invece proprio nelle regioni a rischio collasso ci sono diversi aspiranti dirigenti, perché non sanare anche noi 800 ricorrenti in bilico e risolvere al contempo il problema delle carenze di presidi?»

 «Stiamo parlando di circa 1500 reggenze che rischiano di non garantire la stessa qualità di offerta formativa della Buona scuola: è per questo che chiediamo di essere ammessi ad un corso intensivo di 80 ore con esame finale da espletarsi in poche settimane, per essere operativi già dal prossimo mese di settembre e risolvere il problema delle sedi senza dirigente».