Home Generale I dolori dell’adolescenza nel libro di Di Stanislao, “Controvento”

I dolori dell’adolescenza nel libro di Di Stanislao, “Controvento”

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Augusto Di Stanislao manda in libreria, per Duende Edizioni e con prefazione del prof Massimo Di Giannantonio, “Controvento. Riflessioni sull’adolescenza”, 9,00 Euro, nel quale è affrontato, con stile sicuro e piano, il tema dell’adolescenza, quella frazione di età cioè che arreca spesso problemi seri a molti giovani, e che l’autore analizza riferendosi in modo particolare a quei ragazzi che non hanno punti di riferimento stabili e sicuri, guide affidabili insomma.

Si tratta dunque di una sorta di piccolo manuale rivolto a genitori e insegnanti che vogliono avere maggiori strumenti per interpretare meglio il mondo in continua evoluzione dei giovani, le loro azioni, le loro visione della vita e i loro comportamenti.

Sociologo, psicologo e psicoterapeuta, Di Stanislao scrive su quotidiani e riviste e ha pubblicato studi e ricerche relative alla salute mentale cosicché ora affronta l’universo grigio, controvento e spesso imperscrutabile dell’adolescenza, fornendo pure  una panoramica sulle dinamiche tipiche di questo periodo della vita dei ragazzi.

Scrive fra l’latro Di Giannantonio: l’adolescenza viene vista dall’autore come infinita, “visti i cambiamenti biologici e sociali che oggi portano a identificarne l’inizio già ai 10 anni e la fine ritardata verso i 24, cosicché l’adolescenza dura di più e il rischio è quello che la società produca degli eterni adolescenti, bambini grandi, giovani non del tutto cresciuti”.

E dunque, si domanda l’autore: Come comportarsi per capire e aiutare gli adolescenti? Le risposte non mancano, mentre altre domande, ampiamente risolte anche con schemi e riquadri di lettura si susseguono nel testo nel quale questa fascia di età è oggettivamente analizzata e esaminata, fino a un identikit, a delle linee guida per capirla, compresa una sezione relativa a Giacomo Leopardi: un adolescente come i nostri giovani e pure un amico che aiuta a chiarire il loro mondo con la fretta, tipica di questa età, di crescere.

A conclusione, chiosa l’autore, “i problemi dell’adolescenza bisogna: Capirli, affrontarli, risolverli all’interno di un meccanismo di reciprocità generazionale nel quale  si rimettono in discussione ruoli e funzioni dati per certi, fissi e scontati”.