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I tagli non riguarderanno la scuola

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  • GUERINI

Le parole della ministra pronunciate ad Assisi, all’incontro con le scuole italiane.
“Anche se i tagli della spending review coinvolgono tutta la pubblica amministrazione, e considerando pure che già è stata fatta in questo senso una cura dimagrante, sarebbe abbastanza contraddittorio sottrarre comunque risorse alla scuola, visto che la consideriamo una priorità”. Ha proseguito Giannini, le cui parole, relativamente alla questione della riforma della pubblica amministrazione, sono state appoggiate dal ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti: “è necessario premiare chi è in grado di fare le cose bene e invece mandare via gli altri. Questo è il grande sforzo da fare, insieme al ridimensionamento degli stipendi di chi in questi anni ha francamente guadagnato troppo”.
“La pubblica amministrazione – ha detto ancora Galletti- non deve solo risparmiare sui costi, ma deve pure essere più efficiente. All’interno della pubblica amministrazione c’è tanta gente brava e molta che non ha le competenze necessarie”. Galletti ha fatto l’esempio del suo dicastero, dove “ci sono funzionari che guadagnano molto più di me”.
Per quanto riguarda invece le priorità del governo, Galletti ha sottolineato: “le riforme istituzionali da una parte, la riforma del lavoro e l’abbassamento delle tasse attraverso una spending review mirata dall’altra. Basta tagli lineari. La ricetta è questa. Noi abbiamo cominciato, mi sembra anche con una certa velocità. Quando tocchi certi settori, le resistenze sono sempre forti. Nel consiglio dei ministri del 18 abbasseremo le tasse a una platea molto vasta, quelle con i redditi più bassi”.
Galletti, infine, ha specificato che “il federalismo fiscale è fallito, ha prodotto solo danni”.
“La riforma del Titolo V della Costituzione porterà molti vantaggi sotto l’aspetto della responsabilità. Finalmente si capirà chi fa cosa. La riforma dovrà attribuire le responsabilità di burocrazia e politica, e ognuno dovrà prendersele fino in fondo. Questo permetterà di ridurre i costi”.