Due ricercatori italiani in Belgio pubblicano una ricerca, nella quale mettono in diretta correlazione la corruzione di un Paese con la fuga dei suoi cervelli, o dei talenti. Intanto si profilano le nuove -a volte, inedite- destinazioni professionali dei giovani italiani in cerca di opportunità all’estero. Le ultime ricerche indicano Canada, Germania e Australia come Paesi più ambiti.
Ma anche la Polonia sta cominciando a diventare un luogo interessante, dove trovare lavoro. Senza contare il Brasile, che si appresta a spalancare le porte a sei milioni di laureati stranieri.
Infine, un sondaggio rivela: un “under 40” su due è pronto a lasciare l’Italia per motivi di lavoro
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