Home Ordinamento scolastico I vescovi del Veneto ai parlamentari: le scuole paritarie un bene comune

I vescovi del Veneto ai parlamentari: le scuole paritarie un bene comune

CONDIVIDI
  • Credion

I vescovi del Veneto trasmettono una lettera appello ai parlamentari della Regione Veneto e al governatore Luca Zaia.

“Senza le scuole paritarie il Veneto e il nostro Paese rischiano di perdere moltissimo: un pezzo della loro identità popolare e un tesoro autentico di bene comune per tutta la nostra gente”..

Icotea

La lettera è il frutto di incontri e contatti avuti nei giorni scorsi anche con i rappresentanti delle associazioni scolastiche ed esprime “la forte e crescente preoccupazione per la sussistenza e il futuro delle scuole paritarie e della formazione professionale, realtà a pieno titolo pubbliche e quindi aperte a tutti”, in particolare “alla luce della ridottissima previsione di spesa e di investimenti, a favore del settore, emergente dalla legge di stabilità appena varata dal governo nazionale – ora sottoposta alla valutazione del Parlamento – e delle paventate ulteriori diminuzioni di finanziamenti da parte degli Enti locali”. Una situazione, questa, che finirà per “aggravare ulteriormente lo stato di crisi e difficoltà che attanaglia le scuole paritarie e sta già costringendo alla chiusura parecchie strutture scolastiche della nostra Regione”.

I Vescovi del Veneto ricordano la rilevante e importante presenza di queste realtà scolastiche sul territorio: “2 bambini su 3 frequentano le scuole paritarie dell’infanzia mentre la formazione professionale continua a costituire un argine efficacissimo alla dispersione scolastica e un valido inserimento nel mondo del lavoro (oltre il 70% trova un posto entro 1 anno)”.