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12.08.2026

Dirigenti scolastici, procedura di reclutamento riservata: preferenze regionali entro il 13 agosto 2026

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato ufficialmente il via alle procedure per l’immissione in ruolo dei nuovi dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/2027. In attuazione della normativa vigente, che ha visto recenti modifiche con la legge 30 dicembre 2025, i posti vacanti sono stati ripartiti tra i vincitori del concorso ordinario e i candidati della procedura di reclutamento riservata prevista dal DM n. 107/2023.

La mappa delle disponibilità

Per quanto riguarda la procedura riservata, sono 129 i posti complessivamente destinati alle assunzioni, concentrati prevalentemente nel Nord Italia e nelle isole. Le regioni interessate sono Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna e Veneto.

Scelta delle sedi e tempistiche

I candidati utilmente collocati in graduatoria – convocati prudenzialmente fino alla posizione n. 700 per far fronte a eventuali rinunce – hanno una finestra temporale molto stretta per esprimere le proprie preferenze regionali. Le istanze devono essere presentate esclusivamente tramite il portale POLIS, fino alle ore 18:00 del 13 agosto 2026. Chi non presenterà domanda nei termini previsti sarà assegnato d’ufficio a una delle regioni con posti disponibili.

Le regole per i “doppi vincitori” e i vincoli di permanenza

Un punto cruciale dell’avviso riguarda i candidati presenti sia nella graduatoria del concorso ordinario che in quella della procedura riservata. Il Ministero ha invitato questi soggetti a optare per la graduatoria del concorso ordinario, formalizzando la rinuncia alla procedura riservata tramite PEC, così da permettere uno scorrimento più rapido e la copertura totale dei posti.

È inoltre fondamentale ricordare che i neo-immessi in ruolo saranno soggetti a un preciso vincolo di permanenza: dovranno restare nella regione di prima assegnazione per un periodo pari alla durata minima dell’incarico dirigenziale stabilito dalla legge.

Supporto tecnico e fasi successive

Per supportare i candidati durante la compilazione della domanda, il Ministero ha attivato un numero di assistenza tecnica (080-926 7603) e ha indicato nelle segreterie scolastiche il punto di riferimento per la risoluzione di eventuali errori nei dati anagrafici o di servizio. Una volta concluse le assegnazioni regionali, spetterà agli Uffici Scolastici Regionali (USR) procedere con le convocazioni per l’attribuzione delle singole istituzioni scolastiche.

Per quanto riguarda i candidati inseriti con riserva che hanno superato il corso intensivo di formazione, in caso di contenziosi ancora aperti, il Ministero procederà all’accantonamento del posto nella regione scelta in attesa della sentenza definitiva.

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