È in corso una nuova edizione del sondaggio promosso da La Tecnica della Scuola insieme al gruppo di ricerca Paths di INDIRE, dedicato al rapporto tra Intelligenza artificiale e didattica. L’indagine è rivolta ai docenti e rappresenta la seconda rilevazione sull’impatto dell’IA nella scuola italiana dopo quella realizzata nel 2025. I risultati della prima edizione sono stati presentati durante Fiera Didacta Italia e hanno suscitato notevole interesse tra esperti e operatori del settore. I dati, infatti, sono stati citati anche nel rapporto Digital Education Outlook pubblicato dall’OCSE, uno dei documenti di riferimento a livello internazionale sull’innovazione nel campo dell’istruzione.
Negli ultimi anni strumenti come chatbot, piattaforme di scrittura assistita e generatori di immagini sono passati rapidamente dall’immaginario della fantascienza alla quotidianità, soprattutto per le nuove generazioni. Diverse ricerche mostrano come gli studenti utilizzino questi strumenti con sempre maggiore frequenza anche per lo studio: dalla realizzazione di ricerche alla sintesi dei testi fino allo svolgimento di compiti scolastici. In questo scenario diventa fondamentale comprendere quale sia l’atteggiamento degli insegnanti. Le nuove tecnologie possono infatti offrire opportunità importanti, come la possibilità di costruire lezioni personalizzate, semplificare alcuni passaggi burocratici e rendere più rapidi diversi processi legati all’attività educativa. Allo stesso tempo, però, restano interrogativi e perplessità, tra cui il timore che l’uso dell’IA possa ridurre la creatività o indebolire il pensiero critico degli studenti.
Un elemento centrale della nuova indagine sarà il confronto con i risultati ottenuti lo scorso anno. Poiché l’IA è un ambito in continua evoluzione, mettere a paragone i dati delle due rilevazioni permetterà di osservare come sta cambiando il suo utilizzo nel mondo della scuola. Per rendere possibile questo raffronto, spiegano i promotori, le domande del questionario sono state mantenute uguali rispetto all’edizione precedente. Sono stati inseriti soltanto alcuni aggiornamenti legati alla concreta applicazione delle Linee guida sull’intelligenza artificiale nelle scuole. L’obiettivo è ottenere una fotografia sempre più precisa dell’impatto della trasformazione tecnologica su uno dei settori più coinvolti: quello dell’istruzione.