Tre giorni di riflessione, confronto e proposte su ciò che serve per rimettere la scuola e il suo personale al centro di una politica di forte investimento, fondata sul riconoscimento del ruolo strategico che il sistema di istruzione riveste come risorsa fondamentale per lo sviluppo e la crescita del Paese.
Quali le emergenze e le sfide che attendono le nuove generazioni, in un contesto di vera e propria emergenza demografica, quali le conoscenze e le competenze che occorre sviluppare in una società e in un’economia in rapida e continua evoluzione, quale l’impatto che l’intelligenza artificiale può avere sulla didattica, come evitarne i rischi e sfruttarne le potenzialità.
Su questi temi si sviluppa il programma della “Conferenza programmatica per la scuola” organizzata dalla segreteria nazionale della CISL Scuola e che si tiene a Roma, al centro congressi Roma Eventi Piazza di Spagna (via Alibert, 5°), dal 22 al 24 settembre 2026. L’iniziativa nasce dalla convinzione che sia necessario, sui temi dell’educazione e dell’istruzione, lo sviluppo di un confronto di ampio respiro.
«Nell’imminenza di una campagna elettorale già di fatto avviata – afferma la segretaria generale Ivana Barbacci – il rischio che il dibattito sulla scuola rimanga più che mai costretto nei limiti angusti della polemica politica è molto alto. Le sfide che il futuro ci presenta, e rispetto alle quali educazione e istruzione sono risorse di importanza fondamentale, possono essere affrontate con successo solo restituendo alla scuola la sua giusta dimensione, da troppo tempo trascurata a vantaggio di protagonismi di parte: quella di un grande bene comune su cui far convergere gli interessi dell’intera comunità nazionale».
Da qui la scelta dei tempi per l’organizzazione, in avvio del prossimo anno scolastico, di un evento che riprende e rilancia, anche nella scelta del titolo, i contenuti della riflessione condotta poco più di un anno fa all’VIII Congresso della CISL Scuola.
I lavori si terranno a Roma, al centro congressi Roma Eventi Piazza di Spagna (via Alibert, 5a) e saranno aperti alle 15 di martedì 22 settembre dalla relazione introduttiva della segretaria generale Ivana Barbacci
“Idee che danno forma al futuro” è il titolo scelto per l’evento, che riprende e rilancia, anche nella scelta del titolo, i contenuti della riflessione condotta poco più di un anno fa all’VIII Congresso della CISL Scuola.
Nel corso delle tre giornate della Conferenza, che sarà aperta dalla relazione della segretaria generale CISL Scuola, Ivana Barbacci, a richiamare la giusta attenzione sulle attese delle giovani generazioni saranno nel pomeriggio di martedì 22 settembre tre docenti universitari: Maria Rita Testa (Luiss Guido Carli), Michela Marzano (Paris Cité) e Raffaele Mantegazza (Milano Bicocca).
Sull’impatto dell’intelligenza artificiale, nella mattinata di mercoledì 23 settembre, interviene padre Francesco Occhetta (Università Gregoriana), con una lectio magistralis sull’Enciclica “Magnifica Humanitas”, mentre si concentra in modo più specifico sulle possibili implicazioni legate alla didattica il contributo di Gabriele Benassi.
Alle nuove competenze che la scuola è chiamata a formare per il prossimo futuro è dedicata la sessione pomeridiana dei lavori, con una tavola rotonda che vede la presenza dell’economista Luigino Bruni, del presidente Invalsi Roberto Ricci, del presidente del CSPI Damiano Previtali e di Francesco Seghezzi, presidente di Adapt, l’associazione di studi e ricerche sul lavoro fondata da Marco Biagi nel 2000.
“Chi fa la scuola merita” è il tema della tavola rotonda conclusiva della Conferenza, che nella mattinata di giovedì 24 vedrà a confronto Francesco Profumo, già ministro dell’istruzione, università e ricerca, Emmanuela Massagli, professore alla Lumsa e presidente della Fondazione Tarantelli, la segretaria generale CISL Scuola Ivana Barbacci e la segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola.
Prevista la diffusione in streaming dell’evento, i cui lavori potranno essere seguiti direttamente sul sito CISL Scuola.
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