Con grande rammarico e crescente sconcerto, noi idonei del concorso straordinario D.D. 510/2020 apprendiamo, a seguito dell’incontro di informativa sindacale svoltosi presso il MIM in data 16 dicembre u.s., di non poter partecipare all’elenco delle imminenti graduatorie regionali. Siamo dunque, ancora una volta, destinatari di decisioni discriminatorie da parte dell’attuale Ministero dell’Istruzione, oggi anche del Merito.
Dopo aver superato un concorso rigorosamente selettivo, con punteggio minimo, in piena emergenza sanitaria da Covid-19 (unico concorso svolto in quel periodo), la nostra graduatoria prorogata ad esaurimento (GM21) è oggi collocata, ai fini delle immissioni in ruolo, dopo tutte le altre graduatorie di merito di concorsi svolti successivamente (GM22, GM24, GM25). Da ultimo, siamo stati esclusi, come già evidenziato, dalle graduatorie regionali di prossima costituzione che il Ministero riserva ai concorsi ordinari, sebbene la legge istitutiva degli elenchi regionali non faccia alcun riferimento alla natura “ordinaria” del concorso, non disponendo nulla in merito.
Ad ogni modo, la procedura concorsuale straordinaria D.D. 510/2020 ha di straordinario solo il nome: i requisiti di accesso (almeno tre anni di servizio svolti nella scuola pubblica) e la struttura della prova dimostrano che si è trattato, di fatto, di un concorso ordinario. Basta visionare la complessità della prova selettiva e il numero elevato di candidati non ammessi per mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto.
In questi mesi, mediante una delegazione in rappresentanza degli idonei GM21, abbiamo avuto occasione di interloquire con esponenti e tecnici del MIM per concertare una soluzione finalizzata al ripristino del diritto all’assunzione in ruolo. Tale soluzione appare possibile, a nostro avviso, solo riservando una percentuale di posti alla nostra graduatoria, in coerenza con la sua natura di graduatoria di merito ad esaurimento, che implica il superamento della distinzione fra vincitori e idonei.
Ci chiediamo come sia possibile aver sostenuto e superato un concorso pubblico selettivo prima di altri e ritrovarsi collocati dopo tutti i concorsi successivi, anziché rispettare l’ordine cronologico delle graduatorie, come peraltro riconosciuto per i concorsi precedenti al 2020 (si vedano GM16 e GM18).
Riteniamo doveroso precisare e chiarire definitivamente che il bando del concorso straordinario 2020 non ha previsto la prova orale per due motivazioni principali:
Noi idonei del concorso straordinario D.D. 510/2020 rappresentiamo una platea consistente dei cosiddetti “precari storici”. Molti di noi vantano dieci, quindici, venti anni di servizio; siamo professionisti formati, abilitati ed esperti che, inspiegabilmente, il Ministero preferisce far “marcire” in graduatoria. Al contempo, però, procede a bandire concorsi PNRR aperti a tutti, con candidati privi di anni di servizio e senza abilitazione all’insegnamento.
A ciò si aggiunge che anche gli idonei dei concorsi successivi, PNRR inclusi, hanno priorità di assunzione in ruolo rispetto agli idonei della nostra graduatoria GM21, che ribadiamo essere ad esaurimento.
Dai mezzi di comunicazione apprendiamo inoltre che il Ministro Giuseppe Valditara è sempre disponibile a incontrare i rappresentanti di tutti i concorsi (ordinario 2020, PNRR), tranne quelli del concorso straordinario D.D. 510/2020. Un Ministro della Repubblica dovrebbe dialogare e confrontarsi con tutti i protagonisti della scuola, soprattutto con coloro che ne rappresentano i pilastri e che da molti anni onorano l’impegno professionale per cui si sono adeguatamente formati, peraltro a proprie spese.
Non ci resta che adire, ancora una volta, le vie legali per chiedere il risarcimento del danno da abuso ed eccesso di contratti a termine. Siamo stanchi di essere trattati come ultimi quando dovremmo essere i primi a meritare un concreto riconoscimento, dovuto e non concesso per gentile concessione, per aver sostenuto e superato un concorso in piena pandemia e per aver garantito ogni anno il regolare svolgimento delle lezioni in tutte le scuole d’Italia.
Il Comitato
“Precari storici uniti per il ruolo – Concorso straordinario D.D. 510/2020 – GM21”