Home Precari Il Miur assume: ecco la distribuzione geografica dei posti per concorso funzionari

Il Miur assume: ecco la distribuzione geografica dei posti per concorso funzionari

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Fino a venerdì 11 maggio, alle ore 12.00, è possibile partecipare al concorso per la copertura di 253 posti di funzionario amministrativo-giuridico-contabile negli uffici centrali e periferici del Miur.

CLICCA QUI per il bando

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È possibile partecipare al concorso anche se si è in possesso della sola laurea triennale.

Si tratta, nel dettaglio, di 253 posti per funzionario amministrativo-giuridico-contabile area III, posizione economica F1 nell’Amministrazione centrale e periferica del MIUR;

– 5 posti per dirigente amministrativo nell’Amministrazione centrale e periferica del MIUR.

I candidati dovranno dotarsi, se non già in possesso, delle credenziali di accesso al sistema Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o, in alternativa, della firma digitale.

Le domande di partecipazione al concorso, infatti, dovranno essere compilate esclusivamente mediante le suddette procedure di identificazione telematica, entro trenta giorni decorrenti dalla suddetta data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale.

La distribuzione dei posti

Amministrazione Centrale 50 posti;
Abruzzo 7
Basilicata 4
Calabria 8
Campania 19
Emilia Romagna 10
Friuli Venezia Giulia 5
Liguria 9
Lazio 12
Lombardia 30
Marche 7
Molise 4
Piemonte 16
Puglia 15
Sardegna 9
Sicilia 17
Toscana 12
Umbria 5
Veneto 14

I requisiti di accesso

cittadinanza italiana, dell’UE o di Paesi Terzi, in questo caso solo se ricorrono le condizioni di cui all’art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall’art. 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97;

godimento dei diritti civili e politici;

Diploma di Laurea triennale (DL), oppure Laurea Specialistica (LS), oppure Laurea Magistrale (LM);

idoneità allo svolgimento delle mansioni previste;

posizione regolare rispetto agli obblighi di leva;

non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;

non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ovvero licenziati;

assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati ostativi all’assunzione presso una pubblica amministrazione.