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Il preside cambia scuola e ringrazia chi ogni giorno è rimasto gratuitamente più ore a scuola per il bene della comunità scolastica

Giovanni Cogliandro, dirigente scolastico dell’IC Mozart di Roma, lascia la scuola che ha diretto per tanti anni e si trasferische al “Righi”, uno dei più importanti licei della capitale.
Per l’occasione invia una circolare a tutto il personale, agli alunni e alle famiglie.


Condivido la circolare di saluto che ho voluto indirizzare alla comunità scolastica della Scuola Mozart.
Imparare il mestiere di dirigere una Scuola è uno studio che dura una vita intera, come la ricerca della verità, come il concreto dispiegarsi dell’amore per la bellezza.
Credo che alcune delle moltissime cose che abbiamo fatto insieme, le avrei potute pensare meglio, come anche avrei potuto essere più vicino ad alcuni tra voi e più attento ad ascoltare alcune esigenze espresse o inespresse dei nostri ragazzi o dei nostri lavoratori.
La perfettibilità è la chiave per analizzare il reale e apprendere a conoscere in comunità sempre meglio la bellezza che ci circonda.
Sono grato a chi gratuitamente ha donato giorni e giorni del proprio tempo personale perché continua a credere nella missione di insegnare e testimoniare l’amore per la conoscenza e per la bellezza nelle sue diverse manifestazioni.
Ripenso con affetto ai lavoratori, alle famiglie e agli studenti con i quali ci sono stati i più aspri confronti, perché credo che dai confronti sinceri anche se duri nasca una verità più vera, consapevole delle implicazioni e delle sfaccettature di questa profonda e ambivalente nozione.
Credo di lasciare un Istituto scolastico caratterizzato da molteplici realtà di grande generosità e bellezza, che hanno fiorito nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e nei diversi indirizzi della secondaria. Questo è accaduto per merito di chi, in particolare tantissimi docenti, ha creduto in una visione di scuola aperta, inclusiva e dialogica, che mi pregio di portare avanti con convinzione.
Arte, filosofia, musica, poesia, sono alcuni dei tratti caratteristici delle nostre attività caratterizzanti della Scuola Mozart, che penso continueranno a fiorire nelle centinaia di studenti che abbiamo accompagnato in questi anni.
Nel salutarvi vi auguro un cammino sereno e vigilante, seguaci di una Luce che trascende le contingenze e cerca il Bene e lo sviluppo integrale della Persona umana, sempre e comunque.

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