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Il restauratore dei beni culturali

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L’ammissione al Corso è subordinata al superamento delle prove di esame di un apposito concorso, per esami e titoli,  indetto dal Ministero per i Beni Culturali e le Attività Ambientali il cui bando viene annualmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale e che  è riservato a 22 studenti cittadini italiani e stranieri dai 18 ai 30 anni in possesso di un diploma  di istruzione secondaria superiore.

La domanda di iscrizione al concorso deve essere presentata entro il 4 febbraio 2000. A questa farà seguito un esame di ammissione che consisterà in  prove attitudinali e pratiche.

Il programma del corso, che ha carattere teorico e pratico, prevede l’insegnamento del restauro nelle seguenti aree: dipinti murali, dipinti su tela,  dipinti su tavola, su tessuto, su cuoio, su carta e sculture lignee policrome; metalli, ceramica, vetro, smalti, oreficerie, avorio, osso, ambra e oggetti di scavo; mosaico, materiali lapidei naturali e artificiali, stucchi e manufatti tessili. A ciò si affiancano tirocini estivi di applicazione pratica in sede e fuori sede.

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La frequenza delle lezioni, delle esercitazioni e delle applicazioni pratiche di restauro è quotidiana e obbligatoria e l’anno scolastico inizia novembre. Al secondo, al terzo e al quarto anno si accede per idoneità, su giudizio espresso dal Consiglio didattico ed il giudizio di idoneità espresso al termine del quarto anno costituisce titolo di ammissione agli esami di diploma che consiste nella discussione della tesi sul lavoro svolto.
           
Per eventuali informazioni: Segreteria dei Corsi dell’Istituto Centrale per il Restauro
piazza S. Francesco di Paola, 9 – 00184 Roma – tel. 0648896345/6
Indirizzo Internet:http://www.beniculturali.it/icr/scuola_ba.htm
E-mail: [email protected]

Romana Ciccarese

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