Ieri, venerdì 26 giugno, è avvenuto un incontro tra Ministero e sindacati. Ci si attendeva il numero del contingente dei posti per il nuovo anno scolastico, ma bisogna attendere ancora qualche giorno. Ecco il resoconto di Antonio Antonazzo della direzione nazionale Gilda, ospite della Tecnica risponde live:
“Mi spiace, ma oggi non posso dare i numeri perché non sono stati forniti dal Ministero che è ancora in attesa del via libera da parte del MEF. Ci hanno solo detto che la richiesta fatta dal MIM è una richiesta molto alta, però anche se abbiamo cercato di avere qualche informazione più precisa non ci hanno detto nulla. Gli unici numeri che abbiamo avuto sono quelli legati alle nomine in ruolo per gli insegnanti di religione che saranno 2.628 per l’anno per l’anno in corso e il numero di nomine in ruolo per il personale educativo che saranno 79“. Questi numeri sono già stati autorizzati al Ministero”.
“Per quanto riguarda quelli dei docenti bisognerà aspettare immagino la settimana prossima che il MEF dia il via libera. Immagino la settimana prossima perché ci hanno parlato appunto delle disposizioni per immissioni del ruolo e hanno anche dato un cronoprogramma che ovviamente è molto stretto, anche perché si intreccia con le assegnazioni provvisorie, utilizzi di cui ancora non si sa nulla perché anche lì siamo in attesa che venga certificato il contratto e che quindi venga dato il via libera per poter fare le domande GPS dal 16 luglio al 29 luglio“.
“Quindi i tempi sono molto stretti e ahimè temo che tutto quanto andrà ad intrecciarsi. Quali sono questi tempi? I tempi per quanto riguarda le graduatorie del PNRR3 è il 30 giugno la scadenza. Infatti in questi giorni i vari USR stanno ultimando la pubblicazione delle graduatorie e non abbiamo ancora il dato definitivo, però credo che questa volta la stragrande maggioranza, se non tutti gli USR pubblicheranno in tempo queste graduatorie entro il 30 giugno”.
“Poi le operazioni per il ruolo hanno due tempistiche leggermente diverse per quanto riguarda il posto comune e il posto di sostegno. Per il posto comune tutte le operazioni per il ruolo devono essere concluse entro il 30 luglio, salvo eventualmente qualche deroga, qualche scorrimento a seguito di rinunce che potranno essere fatte anche fino al 31 agosto”.
“Invece per quanto riguarda il sostegno, visto che c’è la possibilità di avere una coda che non c’è per i posti comuni, mi riferisco alle prime fasce GPS sia provinciali che interprovinciali, le operazioni devono terminare concludere anche gli eventuali scorrimenti entro il 30 luglio. Quindi per il 30 luglio le nomine fatte dalle graduatorie di merito devono concludersi in maniera definitiva. Dal 30 luglio fino al 13 agosto ci sarà la possibilità di fare nomine dalla prima fascia GPS provinciali e poi dal 14 al 18 agosto ci sarà la fase eventuale interprovinciale che potrà in qualche maniera seguire sui posti che rimarranno, che saranno residui rispetto appunto alle nomine fatte in precedenza”.
“Per quanto riguarda invece l’allegato A che dà le disposizioni per l’immissione in ruolo rispetto agli altri anni ci sono due sostanziali differenze. Resta tutto quanto uguale, nel senso che l’ordine che viene seguito è quello già predisposto lo scorso anno, quindi si parte dai vincitori del 2016, si poi passa al 2018 straordinario, poi al 2020 ordinario straordinario, poi gli STEM e poi concorso PNRR1, PNRR2, PNRR3, 30% idoneo dal PNRR1, PNRR2 PNRR3, gli idonei 2020 e la novità è questa, gli elenchi regionali”.
“Sono stati inseriti gli elenchi regionali prima delle nomine sul sostegno da prima fascia GPS provinciale e interprovinciale. Infatti nelle disposizioni vien introdotta questa nuova procedura perché potrebbe consentire di avere delle assunzioni in alcune parti d’Italia, in alcune classi di concorso. Vedremo quante saranno perché le graduatorie PNRR3 sono abbastanza consistenti. Il grosso delle nomine sarà fatto da quel tipo di graduatorie”.
“Poi l’altra novità e questa è fondamentale rispetto al passato, l’anno scorso e anche due anni fa, se ricordate c’era il problema del fatto che il concorso PNRR non era un concorso abilitante, non lo è manco il tre, però questa volta il problema è affrontato diversamente. Quindi cosa si diceva lo scorso anno? Che se le graduatorie del PNRR1 e 2 venivano pubblicate in tempo per poter fare l’assunzione entro il 31 agosto, uno prendeva servizio il primo settembre e poi aveva tempo eventualmente fino al 10 dicembre per prendere l’abilitazione e fare l’anno di prova oppure rinviare all’anno successivo l’anno di prova una volta conseguita l’abilitazione”.
“Questa volta non è previsto questo slittamento temporale, quindi tutte le nomine che verranno fatte dopo il 31 agosto saranno soltanto nomine giuridiche comprese di servizio effettivo l’anno successivo e l’anno e soltanto l’anno successivo potranno fare eventualmente l’anno di prova. Quindi non ci saranno accantonamenti come era avvenuto per le supplenze, come era avvenuto gli anni scorsi che hanno creato anche molte problematiche con cambi di docenti in corso del primo periodo scolastico fino al 31 dicembre in pratica. Ma tutte le nomine che verranno fatte entro il 31 agosto compresi scorrimenti, si prende servizio il primo settembre, altrimenti tutte nomine che vengono fatte anche sul 2-3 settembre, cioè pochi giorni dopo il 31 agosto, si slitta di un anno e la nomina è solo giuridica. Questa è la grossa differenza rispetto alle disposizioni degli altri anni.