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Immissioni in ruolo, che fine faranno i vincitori del concorso 2016?

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  • Credion
Chi vi scrive è una degli ormai dimenticati vincitori del concorso 2016 e della peggior specie, un vincitore della A046 per la Regione Campania, che sta assistendo come da 3 anni a questa parte alla consueta saga/messa in scena delle immissioni in ruolo.
E’ di ieri l’ennesimo annuncio entusiastico del Ministro di turno sui super numeri delle immissioni in ruolo, immissioni che poi si riveleranno il consueto bluff specie per chi ne ha titolo, per chi ne ha diritto, per chi ne ha merito.
Noi vincitori del 2016, nel caso della mia cdc,A046 CAMPANIA, solo 12 posti in 3 anni(che sono appena trascorsi) sentiamo parlare di accantonamenti per gli idonei, per il Fit, di nuovi concorsi, e noi? La “scusa” ufficiale per la nostra immissione negli scorsi anni è stata il problema degli esuberi. Si è vero ci sono gli esuberi e al nostra cdc è forse quella più inflazionata a livello nazionale.
Ma come si pensa di risolvere la situazione? Rinviando la nostra assunzione di anno in anno ad infinitum? Si è mai pensato al ruolo giuridico(cosi da utilizzarci, così anche da diminuire il numero delle supplenze?), alla utilizzazione su diversa cdc, ad esempio sostegno(si fanno assegnazioni e supplenze su sostegno senza titolo a iosa ogni anno), affidarci l’insegnamento di cittadinanza e costituzione) in modo da creare nuove cattedre e risolvere anche la questione esuberi).
Nulla di tutto ciò, vige sempre e solo la politica dei grandi annunci(finti) e la politica del rimando, ma per quanto ancora? E la cara vecchia certezza del diritto? Anche quella si rinvia?
Teresa Papparella