E’ ormai prossimo l’avvio delle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027; di fatto, manca soltanto l’autorizzazione del MEF al fine di consentire agli USR la gestione dei posti vacanti e armonizzare i concorsi PNRR, le GAE, gli elenchi regionali e le procedure straordinarie per il sostegno.
A seguito della mobilità e dei collocamenti in pensione dei docenti, i posti liberi e vacanti sono circa 47.000, anche se non è detto che saranno tutti autorizzati dal Ministro dell’Economia e Finanze.
Secondo le disposizioni dell’art. 399 del T.U. 297 del 1994 l’assegnazione dei posti autorizzati dal Ministro dell’Economia e Finanza sono distribuiti per il 50% ai concorsi per titoli ed esami e 50% alle GAE, ove ancora presenti.
Con riferimento alle disposizioni di legge le nomine in ruolo seguiranno prioritariamente un iter ordinario la cui conclusione dovrebbe essere prevista per il 30 luglio del 2026 e successivamente la fase straordinaria che dovrebbe concludersi con la mini call veloce, la cui domanda volontaria scade il 18 agosto del 2026.
La prima fase ordinaria Comprende:
• Le assunzioni da GAE e GM, inclusi gli idonei al 30%;
• Lo scorrimento degli elenchi regionali dei concorsi dal 2020 in poi, con priorità ai candidati che hanno svolto il concorso nella stessa regione.
Gli elenchi regionali, introdotti dal DM 68/2026, rappresentano una delle novità più rilevanti nella misura in cui consentono l’assunzione degli idonei che hanno superato la prova orale, ma non rientrano tra i vincitori.
La fase straordinaria che deve concludersi entro il 13 agosto del 2026 si riferisce esclusivamente ai docenti di sostegno, e prevede il conferimento del contratto a tempo indeterminato dei docenti inseriti in GPS I fascia sostegno.
Inoltre dal 14 agosto al 18 agosto è prevista la possibilità ai docenti di sostegno non rientranti fra il numero dei nominati in ruolo nella propria provincia di presentare la domanda per essere nominati in ruolo in altra provincia attraverso la procedura della Mini Call veloce.