Home Archivio storico 1998-2013 Estero In Gran Bretagna i genitori non sanno educare i figli

In Gran Bretagna i genitori non sanno educare i figli

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Se dunque l’educazione dei ragazzi è un abisso di ignominia tutta la colpa è dei genitori, ma per avere questa certezza, occorreva che dall’Inghilterra arrivasse il verdetto contenuto nel rapporto annuale dell’agenzia statale che controlla gli standard scolastici e dei servizi britannici.
Ma dal rapporto esce pure che i finanziamenti comunali per i giovani sono inadeguati e in modo particolare per i 700 mila che crescono in case affette dalla piaga dell’alcol o della droga, mentre si teme un “collasso generalizzato della società”.
Una vera critica sociale la cui drammaticità è acuita dal fatto che nei quartieri costruiscono solo sale scommesse e fast-food.
Gli esempi terrificanti non mancano, casi rimasti a lungo sulle pagine dei giornali di bambini picchiati o lasciati morire di fame, passati inosservati tra le maglie inefficienti dell’assistenza sociale.
In Inghilterra in pratica si teme che si stiano frantumando i livelli basilari della società nella sua tradizionale gerarchia: la famiglia che forma e la società che sostiene: “Molti vengono a dirci che è un problema di estrema povertà. Credo che ci sia qualcos’altro. A questi bambini non manca tanto il denaro: mancano genitori che si prendano la responsabilità di crescerli. I bambini soffrono perché non si danno loro delle chiare regole o dei limiti. Nessuno insegna loro la differenza tra un comportamento giusto e uno sbagliato”. Christian Guy, direttore del Centre for Social Justice è completamente d’accordo: “Se non torneremo a riconoscere l’importanza di famiglie stabili, continueremo a usare lo stato per raccogliere i cocci”.