Inserimento a scuola? Non più solo negli asili: in alcune scuole milanesi si fa per tutti i neoiscritti, anche al liceo. Come riporta Il Corriere, ci sono scuole che hanno organizzato iniziative per favorire il benessere degli studenti che iniziano l’anno scolastico.
Si parla di lezioni sportive, giochi motivazionali e team building, corsi per insegnare a studiare o fare un veloce ripasso. Iniziative che esistono da qualche anno, ma che, dal post Covid, sono sempre più diffuse.
“Negli ultimi anni i progetti di accoglienza sono diventati fondamentali — spiega una dirigente —. Aprirsi agli altri, creare una relazione: in questo deve intervenire la scuola, che deve presentarsi accogliente e inclusiva. Le nostre classi sono estremamente eterogenee, ci sono anche ragazzi che hanno difficoltà con la lingua italiana e sentiamo l’esigenza di favorire l’incontro. Deleghiamo uno dei docenti, quasi sempre il coordinatore, a farlo. Quest’anno dedicheremo i primi giorni alla cultura della sicurezza: del resto, siamo un istituto tecnico e professionale. E faremo due gite gratuite, la prima settimana. Il primo giorno di scuola, inoltre, invitiamo i genitori e facciamo una cerimonia in cui il nome di ogni ragazzo è scandito al microfono. Un modo per formare comunità”.
In un liceo, le classi prime sono convocate il 7 settembre. Nel menu, uscite sul quartiere, attività di team building e un lavoro di metacognizione che è utile anche ai docenti. Si fa anche un po’ di infarinatura di grammatica, ma in modo molto interattivo. E c’è anche il consueto laboratorio artistico di realizzazione di un murales. A queste giornate collaborano anche tanti ragazzi nel ruolo di tutor”, racconta un altro dirigente scolastico.
In un’altra scuola si faranno i laboratori di fotografia, musica e teatro. “Invece dei soliti test, già prima del Covid abbiamo introdotto queste attività, realizzate con associazioni del territorio. Ai ragazzi piacciono e danno buoni frutti”. Altrove sono in programma lezioni di educazione civica e anche un’introduzione alla rappresentanza scolastica, al metodo di studio, incontri con una pedagogista e pillole di educazione alla salute.
In un’altra scuola si parla di gite sia in città che in provincia, per favorire la conoscenza di sé e interagire con gli altri, ma anche visite con i docenti di arte alle ricchezze artistiche del quartiere, riflessioni sul regolamento scolastico.
Sono invece più rivolte al consolidamento degli apprendimenti le iniziative in altri licei. “È un rinforzo delle competenze di base nella danza, ma anche del metodo di studio per il coreutico: ricordiamo che è un liceo. Per quanto riguarda il classico, invece abbiamo moduli di rinforzo delle competenze grammaticali: analisi logica, analisi del periodo, sintassi, assolutamente essenziali per lo studio delle lingue classiche”, dice un’altra preside.
In un liceo si torna a scuola per il piano accoglienza già dal 2 settembre. Si aderisce su base volontaria. In programma lezioni di lettere, matematica, inglese, arte, sport… “Per favorire un ingresso sereno e graduale degli studenti nella nuova realtà liceale, rafforzare le competenze, stringere nuove amicizie e vivere un’esperienza di apprendimento piacevole e motivante”.