All’inizio di ogni anno scolastico il dirigente è impegnato nella gestione di una serie di adempimenti normativi, organizzativi e didattici.
Tra i suoi impegni, di rilievo è quello riguardante il coordinamento dell’insegnamento trasversale di Educazione Civica secondo le nuove Linee Guida adottate con il DM 183/2024, che individuano traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento da perseguire progressivamente a partire dalla scuola primaria e da conseguire entro il termine del secondo ciclo di istruzione.
I traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento delineano i risultati attesi in termini di competenze rispetto alle finalità e alle previsioni della Legge e sono raggruppati avendo come riferimento i tre nuclei concettuali: Costituzione (diritti, doveri, appartenenza alla comunità, educazione alla legalità), Sviluppo economico e sostenibilità (tutela dell’ambiente, educazione stradale e alla salute, sicurezza sul lavoro), Cittadinanza digitale (uso etico della rete, privacy, cyberbullismo, intelligenza artificiale).
Spetta al dirigente garantire una programmazione di almeno 33 ore annue per ciascuna classe, da svolgere trasversalmente e al collegio dei docenti individuare, secondo le indicazioni delle Linee Guida, le tematiche specifiche da sviluppare e le attività didattiche da mettere in atto in riferimento ai bisogni formativi degli studenti.
Il dirigente, inoltre, individua con apposito atto formale di incarico i docenti coordinatori di classe/sezione per l’Educazione Civica tra i docenti contitolari del consiglio di classe, se la scuola di appartenenza è il primo ciclo, tra i docenti di discipline giuridico-economiche, qualora presenti, o in alternativa tra i docenti di Storia, se la scuola è una secondaria di secondo grado, e definisce i compiti da svolgere, quali il coordinamento all’interno del consiglio di classe, il monitoraggio, la raccolta degli elementi di valutazione, la proposta di voto.
Ancora, promuove e individua, attraverso i collegi dei docenti e le commissioni dedicate, criteri omogenei di valutazione coerenti con la scheda dei traguardi di competenza definiti a livello nazionale, verifica la reale continuità verticale, accertandosi che gli obiettivi di apprendimento siano progressivi e idonei all’età degli studenti nei diversi ordini di scuola e garantisce la regolarità delle procedure di valutazione intermedia e finale, assicurando che il voto espresso in decimi derivi dalla proposta del coordinatore sulla base delle valutazioni formulate dai docenti del consiglio di classe.
Il dirigente cura anche che sia disposta la configurazione del registro elettronico per consentire il tracciamento delle ore, delle attività svolte e l’inserimento del voto unico finale.
Infine promuove attività di monitoraggio sull’efficacia delle azioni formative legate alla Costituzione, allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza digitale e organizza attività di formazione e aggiornamento per il personale docente sugli aspetti didattici e valutativi di questo insegnamento trasversale.
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Il webinar introduttivo gratuito
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