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Insegnanti di sostegno pagati dalle famiglie

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Dal prossimo anno, le famiglie di Mortara, (nella provincia di Pavia, a 48 chilometri da Milano), ma anche di altri paesi della Lomellina, con figli disabili, frequentanti le scuole superiori, dovranno pagare circa un terzo dei costi sostenuti dal Comune per gli insegnanti di sostegno.
La legge finanziaria, assieme ai tagli, consente alle amministrazioni locali di chiedere, come ricorda il sindaco Giorgio Spadini, un contributo alle famiglie degli studenti, portatori di handicap, frequentanti le scuole superiori (per la scuola primaria il sostegno è gratuito).

Valutando in 25 ore settimanali il lavoro degli insegnanti di sostegno, è stato calcolato un costo aggiuntivo mensile, a carico delle famiglie, di circa 200 euro, da gennaio 2003. Gli studenti portatori di handicap, comunque non superano la decina.
Saranno escluse dal pagamento dell’integrazione le famiglie bisognose, secondo l’indicatore Isee (Indicatore della situazione economica equivalente).

Mortara, come riporta il quotidiano laprovinciapavese del 22/11/2002, ha anche attivato convenzioni con i comuni vicini, dai quali provengono studenti disabili, perché si facciano carico dei costi di loro competenza.