L’internazionalizzazione non è più un’esperienza episodica, ma una componente sempre più centrale della scuola italiana. A confermarlo è il Rapporto 2025 di Fondazione Intercultura: oggi il 55% degli istituti secondari ha almeno uno studente coinvolto in programmi di mobilità all’estero e il 75% dei dirigenti scolastici riconosce a queste esperienze un valore strategico per affrontare temi internazionali e interculturali.
In questo contesto, Intercultura ODV e Fondazione Intercultura ETS rafforzano il loro impegno a fianco delle scuole con un’ampia offerta formativa rivolta a dirigenti, docenti e studenti, pensata per “mettere a sistema” la mobilità studentesca e valorizzarne l’impatto educativo.
Cuore dell’iniziativa è la Guida operativa per la scuola sulla mobilità studentesca internazionale, realizzata in collaborazione con ANP. La guida, affiancata da un corso di formazione dedicato, fornisce un quadro normativo e pedagogico chiaro per accompagnare le scuole in tutte le fasi della mobilità: dalla partenza degli studenti all’estero all’accoglienza di quelli internazionali. Il percorso formativo, della durata di cinque ore certificate, è pensato per gruppi ristretti e punta a fornire strumenti concreti di organizzazione, gestione e valutazione. Accanto a questo, Intercultura propone anche un corso specifico sull’ospitalità, focalizzato sulle buone pratiche per l’inserimento e la valorizzazione degli studenti stranieri nelle classi italiane (qui il programma dei corsi che si terranno nel corso del mese di febbraio in diverse città italiane).
Un ulteriore tassello è rappresentato dal Protocollo di valutazione Intercultura, uno strumento scientifico che consente alle scuole di riconoscere e certificare le competenze trasversali sviluppate durante l’esperienza di mobilità. Il sito dedicato (www.protocollointercultura.it) fornisce risorse per integrare la mobilità nel PTOF e valorizzare la crescita degli studenti al loro rientro
L’offerta non si ferma alla formazione del personale, ma coinvolge direttamente anche gli studenti grazie a una ricca proposta di laboratori didattici per le scuole secondarie di primo e secondo grado, condotti dai volontari di Intercultura. Dai percorsi sull’Agenda 2030 e sul “villaggio globale” ai laboratori su lingue, comunicazione interculturale, educazione civica e memoria storica, le attività portano il mondo in classe e stimolano una cittadinanza attiva e consapevole (www.intercultura.it/scuole/portale-scuole).
Intercultura opera su tutto il territorio nazionale in collaborazione con gli istituti scolastici, mettendo a disposizione materiali gratuiti e strumenti operativi. Docenti e dirigenti possono iscriversi al Portale Scuole di Intercultura per ricevere aggiornamenti sui corsi, accedere alle risorse e avviare protocolli di collaborazione. Un passo concreto per trasformare l’internazionalizzazione da opportunità individuale a progetto educativo condiviso.