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Intercultura nella scuola elementare

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Durante un incontro a cui hanno preso parte anche Antonio Raimondi, presidente del Vis (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), e Mariolina Moioli, direttore generale della Direzione per lo status dello studente, per le politiche giovanili e le attività motorie del Miur, lo scorso 18 dicembre, in occasione della Giornata internazionale dell’immigrazione, a Roma è stata presentata, presso la Sala del Cenacolo di Montecitorio, una ricerca esplorativa su "Intercultura e integrazione nella scuola elementare", realizzata nell’arco di un paio di anni da un gruppo di lavoro formato da rappresentanti del Vis e del Ministero dell’Istruzione.

La scuola elementare è il segmento scolastico che attualmente raccoglie il maggior numero di alunni stranieri e lo studio intende far emergere il punto di vista del bambino, fornendo agli operatori scolastici indicazioni che possano supportarne il lavoro quotidiano, al fine di migliorare, anche attraverso il confronto culturale, il clima di benessere nella classe e consentire ai bambini di "star bene con sé e con gli altri".

La ricerca, che ha coinvolto, con l’ausilio dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio, un campione di mille alunni scelti sui circa 15.000 delle 300 scuole elementari di Roma e della Provincia romana, ha inteso analizzare l’aspetto dell’integrazione partendo dal punto di vista dei bambini stranieri. E’ fondamentale un sereno inserimento dei bambini provenienti da altri Paesi per evitare lo sviluppo di forme di esclusione sociale e consentirne la fattiva integrazione in una società di cui anche in futuro saranno parte integrante e responsabile.  
Secondo quanto indicato dal 39,5% del campione, si evince che i bambini considerano la difficoltà di parlare bene la lingua italiana il principale elemento di identificazione dell’alunno straniero. Sul sito internet
www.volint.it (cliccabile da "Ulteriori approfondimenti") sono disponibili i dati emersi dalla ricerca condotta da Daniela Coppola, Paola Pinelli e Maria Cristina Ranuzzi del Settore scuola del Vis, organismo non governativo promosso dal Centro Nazionale Opere Salesiane, che nei Paesi in via di sviluppo è impegnato nel campo dell’educazione con vari progetti di formazione. In Italia, il Vis (tel. 06/516291)) promuove il dialogo tra le varie culture e sollecita nelle scuole l’educazione alla mondialità.