Home Politica scolastica Italia Unica: premiamo i più bravi senza lasciare nessuno indietro

Italia Unica: premiamo i più bravi senza lasciare nessuno indietro

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“Sono online sul sito www.italiaunica.it i 14 punti programmatici della riforma dell’istruzione per rendere nuovamente scuola e università un potente ascensore sociale in una società dinamica capace di premiare i più bravi senza lasciare nessuno indietro”. A riportarlo è Italia Unica, il movimento politico promosso da Corrado Passera.

“Le proposte di Italia Unica sono state elaborate negli ultimi mesi grazie anche al supporto del mondo scolastico e accademico e sono aperte a ulteriori suggerimenti e integrazioni. Italia Unica – si legge sul sito – propone di eliminare un anno di scuola e portare tutti a finire 12 anni di scuola dell’obbligo, oltre che prevedere asili e scuole elementari a tempo pieno per tutti per il bene di figli e genitori”.

“In un mondo – continua la nota – dove si vince di creatività, di imprenditorialità, di innovazione bisogna ripensare i metodi e i contenuti e insegnare materie come arti, inglese, educazione civica e costituzionale, impresa e cultura del rischio fin dalla scuola primaria; rafforzare l’istruzione tecnica e professionale, portando l’impresa nelle scuole e le scuole nelle imprese”.

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“È fondamentale – si legge ancora sul sito di Italia Unica – per un rinnovato sistema dell’informazione italiana, premiare oltre agli studenti più meritevoli anche gli insegnanti migliori con carriera e riconoscimenti per i docenti che si aggiornano, si impegnano e ottengono risultati. In quest’ottica è necessario dare maggiore autonomia alle scuole pubbliche, consentendo l’impiego di strumenti di gestione più efficienti ed efficaci (e risolvendo il problema delle supplenze con affidamenti diretti e senza assunzioni massive “ope legis” mascherate con altri nomi). Premiare, infine, il merito delle scuole e degli atenei pubblici, abolire il valore legale della laurea, favorire – conclude Italia Unica – una grande alleanza tra associazionismo sportivo e scuola”.