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L’Europa: dagli orrori della Shoah al valore dell’unità

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Il "Giorno della memoria" è stato istituito dal Parlamento italiano con la legge n.211/2000 per non dimenticare i crimini e gli orrori del passato e per rafforzare i sentimenti di pace e di solidarietà, nel rispetto della libertà e della dignità umana. Per il "Giorno della memoria" è stata scelta la data del 27 gennaio perché ricorda l’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz.

Nelle due precedenti ricorrenze sono state organizzate una serie di manifestazioni, anche in ambito scolastico, che hanno messo in rilievo il valore della pace, della democrazia, della tolleranza, del superamento dei pregiudizi razziali. Per l’anno scolastico in corso, il Miur, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche, propone il concorso "L’Europa: dagli orrori della Shoah al valore dell’unità", che invita a riflettere sulle leggi razziali, sullo sterminio degli ebrei, sulle persecuzioni messe in atto da nazisti e fascisti, sulla 2a guerra mondiale.

Il concorso vuole anche suscitare una riflessione sulla possibilità e sulla necessità di un riavvicinamento fra i popoli, impegnandosi per la costruzione di un futuro diverso dal quale siano banditi gli orrori del passato, che possono ancora rappresentare un pericolo attuale. Inoltre, il concorso, che si avvale dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, intende evidenziare che i princìpi sui quali è nata l’Unione Europea e di cui oggi si discute in sede di elaborazione della Carta d’Europa danno rilievo primario ai valori della democrazia, della solidarietà, della convivenza civile, "senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali" (come evidenziato dall’articolo 3 della Costituzione italiana).
Le classi delle scuole elementari che partecipano al concorso possono produrre un disegno o elaborare una favola o un racconto; le classi delle scuole medie possono optare per un disegno, un poster, un racconto, una fiaba, una raccolta di memorie o realizzare una cassetta; le classi degli istituti di istruzione secondaria di II grado possono prendere parte al concorso mediante la realizzazione di video, cd, poster, sceneggiature, opere teatrali, oppure l’elaborazione di tesi e ricerche sulla storia italiana ed europea, prendendo in esame il periodo che va dagli anni ’30 ad oggi.

Per aiutare le classi a reperire materiale utile alle loro ricerche e per organizzare incontri di riflessione sui temi che caratterizzano il "Giorno della memoria", il gruppo di lavoro costituito per sostenere le scuole che partecipano al concorso potrà avvalersi del supporto tecnico dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (
www.ucei.it) e della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea (www.cdec.it).
Le produzioni degli studenti dovranno pervenire entro il 15 dicembre 2002 ai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali. L’apposito gruppo di lavoro sceglierà a livello regionale due elaborati per ciascun ordine di studi. Successivamente, una giuria, composta da rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane, nominerà i tre elaborati vincitori del concorso, distinti per ordine di studi. Gli autori verranno premiati in occasione del "Giorno della memoria" e le classi vincitrici saranno ricevute dal presidente dell’Unione Comunità Ebraiche. Sarà organizzata, inoltre, una visita alla Sinagoga, al Museo ebraico e al ghetto di Roma.

Le classi selezionate a livello regionale riceveranno in premio volumi e materiale informativo sugli avvenimenti storici che contraddistinsero gli anni in cui avvennero quei crimini.

Per maggiori informazioni presso il Ministero, è possibile telefonare allo 06/58493090 o inviare una e-mail a
[email protected].