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La ministra Fedeli in visita a La Tecnica

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Con un comunicato arrivato via E-Mail nella tarda serata di ieri, il Ministero ci fa sapere che la ministra dell’istruzione, Valeria Fedeli, verrà in visita nei locali della nostra redazione di Catania a breve. In base a quanto è dato capire, la visita dell’illustre personaggio avverrà nel corso dell’inizio della prossima settimana e in ogni caso prima della settimana di Pasqua proprio  per congratularsi con la redazione tutta per il lavoro che quotidianamente svolge nei confronti della scuola e dei suoi operatori. Un riconoscimento insomma che è stato ampiamente gradito dal direttore (che per l’occasione oggi andrà a comprarsi una cravatta nuova), dai tecnici informatici e da tutte le maestranze che ci sono dietro alla testata, affinché essa possa ogni giorno migliorarsi sempre di più, svolgendo il ruolo prezioso per cui nacque 65 anni fa.

“La mia visita”, ha infatti scritto la ministra nella missiva di ieri, “si inquadra nel vasto panorama di riconoscimento formale e sostanziale nei confronti di tutti coloro che per la scuola ogni giorno sono in trincea, informando e dando conto, perfino nel dettaglio, di tutto ciò che avviene nel variegato mondo dell’istruzione. E per questo che personalmente, e con parte del mio staff, voglio dire ‘bravi’ a tutti i redattori della Tecnica”.

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E ha poi scritto nel secondo capoverso: “Sono inoltre particolarmente lusingata di toccare con mano le pubblicazioni che la Casa editrice ha fatto nel corso di tanti anni e di stringere soprattutto la mano all’estensore del presente articolo.”

E per tale precisa dichiarazione sono state ordinate, nel corso della nottata, 12 dozzine di rose scarlatte da offrire alla Fedeli, in omaggio pure alla “Primavera” di Botticelli.  

In brodo di giuggiole la direttrice di redazione che, oltre a dare disposizioni per ripitturare la sede della Casa editrice, ha pure richiesto a Milano la consulenza tecnica dei migliori parrucchieri della città lombarda per avere una acconciatura che possa essere quantomeno all’altezza della sobria pettinatura della ministra e dei suoi riccioli che, oltre a essere di colore indefinito, ombreggiano i suoi camminamant. 

Contestualmente si stanno pure contattando i migliori “granitai” (gli artigiani cioè che preparano le granite), per offrire alla Fedeli, a conclusione della sua visita, un’ottima granita al pistacchio, raccolto per l’occasione a Bronte, mentre i fichidindia saranno fatti arrivare direttamente da San Cono, la capitale della ficodindicoltura italiana.

Informato in nottata, il sindaco della città etnea ha espresso il suo grande compiacimento e si è autoinvitato alle manifestazioni che il nostro giornale intende tributare alla titolare della Minerva.

E per evitare infine che altri personaggi delle istituzioni possano venire a disturbare la visita,  programmata esclusivamente  per la nostra testata, la notizia sarà tenuta riservata fino all’ultimo minuto.