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La senatrice Francesca Puglisi e la bella scuola che non c’è per non parlare dei laboratori

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La senatrice Francesca Puglisi, responsabile Scuola, Università e Ricerca segreteria nazionale Pd dice: “E’ la prima finanziaria da almeno un paio di decenni che torna ad investire sulla scuola, l’università e la ricerca. Con queste risorse riusciremo ad avere una scuola a zero precarietà e con gli insegnanti che servono per portare tutti i ragazzi e le ragazze, non uno di meno, al successo formativo e scolastico, trovando la strada per la propria vita. In questo modo, potremo tornare ad investire sulla didattica laboratoriale e le nuove tecnologie, la formazione degli insegnanti e la loro valorizzazione professionale. Viene reso stabile l’investimento di 150 milioni di euro del Fondo Ordinario di Finanziamento dell’università e si torna ad investire nella ricerca e nell’innovazione, come leva fondamentale per la crescita”.

Cara Puglisi, sono contento se riuscirete veramente ad assumere 150 mila docenti ma ti ricordo e te l’ho ripetuto anni fa quando sei venuta a Lodi in un convegno organizzato dal PD che “investire” sulla scuola vuol dire pagare stipendi adeguati agli insegnanti e al personale non docente che da sei anni sono fermi mentre tutto il mondo è aumentato!

Investire nella scuola vuol dire rispettare le sentenze del Tar che ha stabilito che la riforma Gelmini è fuori legge e bisogna ripristinare le ore d’indirizzo cancellate mentre tu e la tua squadra di Governo e di Partito ( Maria Chiara Carrozza è del PD)  avete addirittura ridotto di un anno i licei… e anche su quello il Tar si è pronunciato dichiarandoli fuori legge.

Per non parlare dell’ultima “trovata” poco geniale del Ministro Giannini del “ritorno al passato morattiano” con gli esami di stato che trasformano le scuole statali in diplomifici e gli attuali diplomifici (scuole paritarie illegali) in strutture milionarie… si perchè la commissione tutta composta da insegnanti interni con un presidente esterno diventa la garanzia dell’illegalità certificata. Io pago e tu mi vendi il titolo di studio anzi adesso pago di meno altrimenti mi diplomo lo stesso in una scuola statale a costo zero. Per la serie la farsa è servita. Se volevate cancellare il valore legale al titolo di studio non era questa la strada… 

Investire nella scuola vuol dire offrire agli studenti libri gratis e laboratori efficienti con collegamenti internet in grado di funzionare correttamente. Oggi nelle scuole statali  più della metà brancola nella piena confusione tra registri on line che non funzionano per la lentezza della connessione in WIFI e LIM che sono spente perchè è impossibile usarle con Internet che va a scatti… per non parlare dell’Ipad che viene spesso usato dagli studenti per giocare uno contro l’altro in WIFI a Fifa 2015 addirittura mentre i docenti spiegano…

Questa è la buona scuola che offre nuove tecnologie agli studenti?

Non riusciamo a comprendere se prima di firmare una legge siete in grado di valutarne la fattibilità giuridica e l’applicazione pratica della stessa senza sconvolgere il sistema scuola oppure lavorate e decidete in modo bordelline lasciando al fato e al destino le decisioni del prossimo ma come si sa il Tar non gioca con il fato e il destino… sentenzia per il bene della collettività e per l’intera nazione. Si perchè, forse i politici non ricordano, che le sentenze sono le migliori “pubblicità” di uno stato di diritto ed insegnano al popolo il rispetto delle leggi!

Secondo me al Nazareno in qualche nicchia nascosta avete, come nella “La fabbrica del cioccolato”, i lumpa lumpa che decidono per voi quale idea presentare.

I laboratori di cui parli sono in pericolo chiusura grazie alle vostre leggi sul demansionamento… e alla riduzione delle ore e in molti casi cancellazione totale delle compresenze, come ad esempio i docenti madre lingua da tutti gli istituti tecnici, tutta la tabella C dei docenti è a rischio default!

Ecco le classi di concorso a rischio cancellazione:

1/C Addetto all’ufficio tecnico

2/C Attività pratiche speciali

3/C Conversazione in lingua straniera

4/C Esercitazioni aeronautiche

5/C Esercitazioni agrarie

6/C Esercitazioni ceramiche di decorazione

7/C Esercitazioni di abbigliamento e moda

8/C Esercitazioni di circolazione aerea

9/C Esercitazioni di comunicazioni

10/C Esercitazioni di disegno artistico dei tessuti

11/C Esercitazioni di economia domestica

12/C Esercitazioni di modellismo, formatura e plastica, foggiatura e rifinitura

13/C Esercitazioni di odontotecnica

14/C Esercitazioni di officina meccanica agricola e di macchine agricole

15/C Esercitazioni di portineria e pratica di agenzia

16/C Esercitazioni di tecnologia ceramica

17/C Esercitazioni di teoria della nave e di costruzioni navali

18/C Esercitazioni nautiche

19/C Esercitazioni pratiche di centralinisti telefonici

20/C Esercitazioni pratiche di ottica

21/C Gabinetto fisioterapico

22/C Laboratori di tecnologie tessili e dell’abbigliamento e reparti di lavorazioni tessili e dell’abbigliamento

23/C Laboratorio di aerotecnica, costruzioni e tecnologie aeronautiche

24/C Laboratorio di chimica e chimica industriale

25/C Laboratorio di costruzioni, verniciatura e restauro di strumenti ad arco

26/C Laboratorio di elettronica

27/C Laboratorio di elettrotecnica

28/C Laboratorio di fisica atomica e nucleare e strumentazione

29/C Laboratorio di fisica e fisica applicata

30/C Laboratorio di informatica gestionale

31/C Laboratorio di informatica industriale

32/C Laboratorio meccanico-tecnologico

33/C Laboratorio di oreficeria

34/C Laboratorio di progettazione tecnica per la ceramica

35/C Laboratorio di tecnica microbiologica

36/C Laboratorio di tecnologia cartaria ed esercitazioni di cartiera

37/C Laboratorio e reparti di lavorazione del legno

38/C Laboratorio e reparti di lavorazione per le arti grafiche

39/C Laboratorio e reparti di lavorazione per l’industria mineraria

40/C Laboratorio per le industrie ceramiche

41/C Laboratorio tecnologico per il marmo – Reparti di architettura, macchine

42/C Laboratorio tecnologico per il marmo – Reparti scultura, smodellatura, decorazione e ornato

43/C Laboratorio per l’edilizia ed esercitazioni di topografia

44/C Massochinesiterapia

45/C Metodologie operative nei servizi sociali

46/C Reparti di lavorazione per il montaggio cinematografico e televisivo

47/C Reparti di lavorazione per la registrazione del suono

48/C Reparti di lavorazione per la ripresa cinematografica e televisiva

49/C Reparti di lavorazione per le arti fotografiche

50/C Tecnica dei servizi ed esercitazioni pratiche di cucina

51/C Tecnica dei servizi ed esercitazioni pratiche di sala e di bar

52/C Tecnica dei servizi e pratica operativa

 

Mentre tu parli di investire nella didattica laboratoriale… sai Puglisi che dopo 30 anni di docenza… non insegno più laboratorio di matematica? Si perchè grazie alla riforma Gelmini in tutto il settore tecnico economico e più precisamente nell’indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing articolazione sistemi informativi aziendali (ex corso ragionieri programmatori), la matematica in laboratorio non si fa più… (materia fondamentale come l’informatica ed economia aziendale). 

Quindi Puglisi non dire che siamo i soliti populisti contestatori e che non ci va mai bene nulla…noi il 17 settembre 2014 siamo venuti al Miur e ci avete ricevuto, abbiamo portato le nostre proposte e i nostri consigli per una “vera” buona scuola pubblica laica statale di qualità, ne abbiamo discusso per due ore e mezza. Ai dirigenti ed ai funzionari presenti abbiamo lasciato la documentazione.

Cara Francesca,  devi lottare per dare agli insegnanti e al personale ata uno stipendio rispettoso della loro professionalità, consentire agli studenti, di seguire i corsi di studi ripristinando le ore di indirizzo cancellate di teoria e di laboratorio! 

Abrogare la legge sul demansionamento che è una macchia per l’intera Nazione. Una sorta di legge razziale che demolisce la dignità e la professionalità di un insegnante che viene degradato a personale non docente solo per un mero calcolo aziendale… di risparmio della spesa pubblica. Io se fossi in te mi vergognerei, sai di cosa parlo!