Home I lettori ci scrivono La Sicilia delle donne riparte con “Donne di carta”. Le scuole invitate

La Sicilia delle donne riparte con “Donne di carta”. Le scuole invitate

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Si scaldano i motori per la seconda edizione de “La Sicilia delle donne – Festival del genio femminile in Sicilia”. Il Festival, che ha luogo nel fatidico mese di marzo e che ha riscosso uno straordinario successo nella prima edizione, vede come protagonista il multiforme ingegno declinato dalle donne in molteplici settori, in una pluralità di prospettive e di competenze: dall’Arte alla Matematica dalla Letteratura all’Astronomia all’Arte di governo al Giornalismo alla Filosofia…, talora un vero e proprio primato misconosciuto o obliato! L’intento è quello di sottrarre all’invisibilità le donne siciliane e marcare della loro presenza i territori di appartenenza per rendere significante il manifestarsi delle loro soggettività all’interno di differenti contesti, in tutti gli ambiti dell’espressività e i settori dell’arte, del pensiero, della scienza: una molteplicità di voci, di sguardi, di immaginari  diversissimi, che però formano le trame di un tessuto attraverso cui leggere i nostri territori, narrando simbolicamente di queste donne le “storie”, le “imprese”, l’impegno, i percorsi, i risultati raggiunti nei vari campi, in una parola il genio. Il festival, in breve, si propone di sottrarre all’invisibilità, divulgare e radicare nei territori le tante figure di donne vissute in Sicilia fra Medioevo e XXI esimo secolo, cancellando l’assenza, colmando le lacune di un ingiusto “vuoto di memoria”, tentando il recupero non solo di nomi, ma di personalità versatili: volti e storie nei più diversi luoghi di Sicilia segnati dalla loro presenza. 

Dopo la prima edizione dedicata alle “Donne in scena”, che ha visto come protagoniste le tante donne di Sicilia che hanno dominato la scena come musiciste e cantanti, attrici di cinema e teatro, scenografe, costumiste, danzatrici…, questa edizione sarà dedicata alle “Donne di carta: scrittrici di Sicilia e personaggi letterari femminili”. Per molti secoli escluse dall’uso della scrittura, la letteratura è stato uno spazio lungamente chiuso alle donne e l’interdetto letterario avvolge tra le fitte caligini del mistero le prime testimonianze della produzione letteraria femminile: è mai esistita Nina Ciciliana o Siciliana, che poté essere ritenuta nel novero dei poeti  fondatori della lingua e della letteratura in volgare? Fra Ottocento e Novecento, la scrittrice, pur soggetta alle pressioni sociali e ai pregiudizi di genere, diventava sempre più presente nel panorama letterario, apparendo persino come una minaccia nel monopolio maschile del mercato delle lettere. Si parlò di “invadente concorrenza” della donna nella narrativa, e di “pericolo roseo”, paventato come  causa della decadenza della letteratura. Le scrittrici proposte non hanno limiti temporali e possono giungere ai nostri giorni purché siano scomparse.

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E con le scrittrici, le figure femminili rese immortali dalla grande letteratura, usciranno dalle pagine e torneranno alle città e ai territori che le hanno viste protagoniste di vicende narrate dai più importanti scrittori siciliani. Infatti, con una formula già sperimentata nella precedente edizione, sarà un festival diffuso nei territori dove eroine letterarie e scrittrici hanno operato, dove sono nate o sono morte, dove hanno esplicato il loro straordinario talento. +

Le direttrici artistiche, Fulvia Toscano, anima del rinomato Festival NaxosLegge e Marinella Fiume, scrittrice e curatrice dell’unico esistente dizionario “Siciliane – Dizionario biografico (2006)”, collaborate da uno staff di prim’ordine, composto da Katia Di Blasi, Sakiko Chemi, Mariada Pansera e Giovanna Toscano,  continuano il lavoro di stimolo e coordinamento di studiose e studiosi, di Enti, Comuni, Fondazioni, Teatri, Scuole, per la creazione intanto di una banca dati che rimane difficile  perché è possibile solo parzialmente attingere a una precedente tradizione, se si escludono le 333 donne contenute nel Dizionario “Siciliane”. 

Una grande novità del Festival, mantenuta anche in questa seconda edizione, riguarda le modalità di partecipazione e coinvolgimento di Istituzioni, Comuni, Scuole, Enti, Teatri, Fondazioni, Associazioni o singoli studiosi e appassionati dei vari territori, che liberamente potranno chiedere di essere coinvolti nel progetto, curandolo personalmente nella realizzazione di un segmento in loco. 

I territori, così, potranno raccontarsi creando una mappa reale e ideale “dell’ altra metà dell’Isola”, anche in funzione di un itinerario di Viaggio sulle orme e nei luoghi di queste donne, per tutti, ma specialmente per un target che cerca nel viaggio occasione di arricchimento culturale. E tra le novità anche il fatto che nel 2022 il festival varcherà lo Stretto di Messina, dando vita a due nuove importantissime iniziative: la Calabria e la Puglia delle donne. 

In conclusione, l’evento mira a creare un Itinerario delle “STRADE DEL GENIO FEMMINILE DI SICILIA”, per ora in Sicilia, Calabria e Puglia, da percorrere e condividere con chi vorrà farlo insieme con noi e rimanere poi come pacchetto di un’offerta turistica appetibile e diversificata. Il cartellone generale sarà predisposto dall’organizzazione entro il 25 febbraio p.v. e comprenderà tutte le iniziative proposte dal basso e approvate in fase di preselezione. 

Il festival, diffuso nei territori siciliani che avranno preso parte all’iniziativa, sarà spalmato in tutto il mese di marzo, in presenza o da remoto, a seconda che lo richieda l’evolversi della situazione sanitaria. Intanto, per illustrare in modo più dettagliato il progetto, le direttrici artistiche e lo staff dell’organizzazione presenteranno le linee generali in diretta streaming dalla pagina fb di Naxos Legge – Festival delle narrazioni, della lettura e del libro, il 23 novembre,  alle ore 19.00. Inoltre, sono stati messi a disposizione per ogni richiesta di chiarimento o proposta, i seguenti numeri di telefono 3936025554,/ 340 2939860 e 347 1541797, ed è  stata creata la mail: lasiciliadelledonne @gmail.com