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La Tecnica della Scuola vince la battaglia sui diritti d’autore

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Paolo Panerai, editore e direttore del quotidiano economico, giuridico e politico "Italia Oggi", è stato condannato a 6 mesi di reclusione e 4mila euro di multa dal tribunale di Milano, sezione 3° penale, al termine di un processo in materia di tutela del diritto d’autore relativo all’estrazione abusiva e al reimpiego di una banca di dati.

Condanna (8 mesi e 6mila euro di multa) anche per Anna Balducci, collaboratrice del quotidiano milanese, ritenuta l’autrice materiale dell’estrazione della banca dati originale poi trasferita  su un cd rom, "Vademecum Scuola 2000", che fu distribuito dal quotidiano "Italia Oggi" nell’ottobre del 2000 e che, secondo il giudice monocratico del tribunale di Milano, riproduceva il contenuto della Banca Dati Normativa informatica presente sul sito www.tecnicadellascuola.it già dal settembre 1998.

Il direttore della nota testata giornalistica è stato ritenuto responsabile di non aver esercitato un adeguato controllo sulla pubblicazione, controllo reputato necessario per evitare la commissione del reato.  
La sentenza è giunta al termine del procedimento penale durato oltre un anno e mezzo, dopo che precedentemente erano state svolte indagini sia dalla Procura della Repubblica di Catania, sia da quella di Milano cui gli atti sono stati inviati per competenza. La Banca Dati Normativa era stata progettata e realizzata, dopo oltre un anno di lavoro, dalla dott.ssa Daniela Girgenti, direttore della testata "La Tecnica della Scuola", dal dott. Vito Cardella, ex provveditore agli Studi di Catania, (fra i massimi esperti del settore a livello nazionale) e da un’équipe di 5 esperti della redazione.

Dal 1° settembre 1999 l’accesso alla Banca Dati Normativa è riservato agli abbonati muniti di codice di accesso e password personale; essa contiene oltre 3.000 norme ed è "frequentata" da una media di 2.000 utenti al giorno.

La decisione del giudice del tribunale di Milano, Giuseppe Cernuto, si contraddistingue per l’assoluta novità della materia, su cui il legislatore è recentemente intervenuto a seguito di una direttiva della Comunità Europea che ha garantito una più energica tutela alle banche di dati quali opere dell’ingegno.
Gli elementi di prova offerti dalla Casa Editrice "La Tecnica della Scuola", costituitasi parte civile con il patrocinio dell’avv. Attilio Floresta del foro di Catania, sono stati ritenuti idonei a dimostrare quanto sostenuto nella denuncia presentata dalla Tecnica della Scuola pochi giorni dopo la pubblicazione del Cd Rom.