Home Attualità Una scuola siciliana a Bruxelles per proteggere l’ambiente

Una scuola siciliana a Bruxelles per proteggere l’ambiente

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Quest’anno la Sicilia sarà protagonista, in rappresentanza dell’Italia, per un importante evento europeo dedicato ai giovani del Comitato economico e sociale europeo (CESE), “La vostra Europa, la vostra opinione!” (Your Europe, Your Say! – YEYS), che riunirà, il 19 e 20 marzo, alunni di 33 scuole secondarie di tutta Europa a Bruxelles per discutere di come proteggere l’ambiente nel modo migliore, all’insegna del motto “Il nostro clima, il nostro futuro!”.

E’ siciliana, infatti, l’unica scuola del territorio nazionale che parteciperà all’evento: l’ITI Enrico Fermi di Siracusa è stato selezionato, mediante sorteggio avvenuto a Bruxelles il 27 novembre 2019, per partecipare al significativo evento.

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In sostanza è stata estratta a sorte una scuola per ciascuno dei 28 Stati membri dell’UE e dei cinque paesi candidati all’adesione (Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Turchia). Ogni scuola selezionata sarà rappresentata da tre studenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni, accompagnati da un insegnante. Quasi 800 scuole si sono candidate a partecipare all’edizione 2020.

Intanto per preparare gli studenti ai dibattiti, Il 26 febbraio, Ester Vitale, membro del Comitato economico e sociale europeo (CESE), ha visitato la scuola siracusana per presentare sia l’Unione europea che il CESE e illustrare il lavoro di queste istituzioni a favore dei giovani, nonché per spiegare come si svolge l’evento e che cosa viene chiesto ai partecipanti.

YEYS 2020 intende raccogliere le idee brillanti e innovative degli studenti su come affrontare l’attuale crisi climatica e riuscire ad avvicinarsi al traguardo di un’Europa neutra dal punto di vista climatico entro il 2050. Sotto la supervisione e la guida di giovani moderatori, gli studenti discuteranno le loro proposte seguendo un formato ispirato alla conferenza internazionale sul modello della COP (Conferenza delle Parti) sul clima delle Nazioni Unite.

I ragazzi inoltre incontreranno esponenti di organizzazioni giovanili internazionali, che li aiuteranno a tradurre le loro idee e proposte in una serie di raccomandazioni concrete.

Il CESE si incaricherà di trasmettere queste raccomandazioni ai responsabili politici internazionali in materia di ambiente e di fare in modo che vengano discusse in seno a conferenze che si terranno in Europa durante tutto l’anno.

Non resta che augurare buon lavoro agli studenti selezionati che parteciperanno all’evento, che la nostra collaboratrice Silvana La Porta seguirà direttamente a Bruxelles per la Tecnica della Scuola.

Informazioni più dettagliate su YEYS 2020 sono disponibili sulla pagina ufficiale dell’evento. Per vedere il video di YEYS 2019 cliccare qui.