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10.07.2026

Lezioni private dei docenti tassate al 15%. Lo ribadisce il TU in materia di imposte sui redditi pubblicato nella GU del 3 luglio scorso

Il testo unico sulle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 26 della GU del 3 luglio scorso conferma puntualmente le norme in vigore in materia di tassazione delle lezioni private dei docenti.
La norma, che risale alla legge finanziaria del 2019, è ora contenuta nell’articolo 231 del TU (si tratta per la precisione del n. 117 del 19 giugno 2026) e prevede testualmente: “ai compensi derivanti dall’attivita’ di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, si applica un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali con l’aliquota del 15 per cento, salva opzione per l’applicazione dell’imposta sul reddito nei modi ordinari”. “
“L’imposta – chiarisce il TU – è versata entro il termine stabilito per il versamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Per la liquidazione, l’accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi e il contenzioso a essa relativi si applicano le disposizioni previste per le imposte sui redditi”.
Per la verità la disposizione, come si è detto, non è nuova, d’altronde, come è noto, i testi unici non introducono “novità” ma si limitano a raccogliere norme preesistenti.
Piuttosto, in proposito, sarebbe interessante se l’Agenzia delle Entrate riuscisse a fornire qualche dato più concreto sulla quantità di tasse concretamente pagate in questi anni dai docenti che hanno svolto questa attività.

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