Ancora un altro personaggio pubblico che si dice a favore dell’educazione sessuale a scuola. Stavolta è stata l‘attrice Carolina Crescentini, che ha interpretato in una recente serie televisiva Adelina Tattilo, imprenditrice che negli anni Sessanta e Settanta fondò la rivista erotica Playmen.
Ecco le sue parole, riprese da La Repubblica: “L’educazione sessuale e affettiva nelle scuole è fondamentale, partendo dal tema del consenso, ma non solo, parliamo di contraccettivi, parliamo di tante cose, anche perché la mia generazione… Sapete come è stata educata? Da ‘Cioè‘. Siamo stati educati da questo e quindi abbiamo sbagliato un sacco di volte. I ragazzi se la meritano un po’ di chiarezza”.
L’attrice ha raccontato un aneddoto: “L’altro giorno stavo studiando storia con mia nipote e mi stava per partire un embolo perché stavamo studiando la caccia alle streghe e c’era un box con su scritto che la femmina è inaffidabile, viene da una costola dell’uomo, è inferiore, è minore. Le ho detto che non fossi d’accordo, e lei mi ha detto: ‘Anche la maestra ha detto così’. Che vuol dire? Che sono libri vecchi. C’è una cultura patriarcale enorme. Proprio nell’educazione, che è andata sin dai ragazzini della scuola media a intaccare con un pensiero. E quindi oggi ci ritroviamo a cercare di ribaltare un sistema, e anche un sistema di pensiero, che ha origini tanto lontane”.
Lo scorso 3 dicembre è stato dato l’okay, da parte della Camera, al disegno di legge Valditara sul consenso informato relativo alle attività di educazione sessuale e affettiva dalle secondarie di primo grado in poi. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ne ha parlato ai microfoni de La Stampa.
Valditara ha detto che ora spera che l’iter in Senato del ddl consenso informato “sia veloce” perché “ci sono altri temi ugualmente importanti a cui bisogna ora dedicarsi”. Le opposizioni contestano il ddl sostenendo che si tratti di “un
passo indietro”, come afferma la segretaria del Pd Elly Schlein.
Ecco la replica del ministro: “Elly Schlein o non conosce il testo del ddl e sarebbe grave perché una parlamentare dovrebbe sapere cosa sta votando, oppure lo conosce e sta raccontando bugie grossolane. Elly Schlein e tutta l’opposizione infatti dovrebbero sapere perfettamente che con i nuovi programmi scolastici e le nuove Linee guida sull’Educazione Civica, richiamati espressamente dal disegno di legge sul consenso informato, abbiamo introdotto nelle scuole l’educazione al rispetto, alle relazioni e all’empatia”.
“Non lo hanno fatto invece i precedenti governi di centrosinistra. La prossima settimana pubblicheremo le Indicazioni Nazionali e chiunque potrà verificare quale è la verità dei fatti”. “Non è certo trattando le teorie sulla fluidità di genere che si combatte la violenza sulle donne ma, per l’appunto, con l’educazione al rispetto”, ha aggiunto.