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Liceo della Napoli-bene, studenti costretti a fare lezione nei corridoi: mancano le aule

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Continua l’odissea organizzativa del liceo ginnasio Sannazaro di Napoli, nel quartiere Vomero, considerato uno dei più prestigiosi della città, a cui mancano almeno cinque aule dove far lezione, poiché sono 48 a fronte di 53 classi. Dopo la decisione presa la settimana scorsa di organizzare gite scolastiche a rotazione con tour al mare in un lido dell’area flegrea, per giocare a “frisbee” in un club con piscina nel quartiere collinare e nella Villa Floridiana, la dirigente scolastica Laura Colantonio si è vista costretta ad organizzare la rotazione quotidiana per le cinque classi in esubero e il ritorno a scuola il sabato.

Niente aula magna

Il 20 settembre, protestare contro questa decisione, alcuni ragazzi, assieme a una docente, hanno deciso di svolgere la lezione seduti a terra nel corridoio dell’istituto, come testimoniato anche da un video.

I rappresentanti degli studenti – scrive l’Ansa – hanno chiesto alla dirigente scolastica chiarimenti su quanto successo.

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La classe, che si è fermata nel corridoio oggi avrebbe dovuto fare lezione nell’aula magna ma non ha voluto accedervi.

Da venerdì 21 settembre, fanno sapere i rappresentanti di istituto, secondo quanto assicurato loro dalla preside, non ci saranno più classi destinate all’aula magna. E, secondo quanto riferiscono, la classe che era nel corridoio dovrebbe essere rientrata nell’aula magna.

Gli ispettori Miur stanno verificando

Intanto, continuano le verifiche degli ispettori ministeriali, annunciati dal direttore scolastico regionale, Luisa Franzese, per accertare i fatti anche alla luce delle segnalazioni e delle proteste dei genitori” relativi alle uscite delle classi.

Franzese aveva detto che “se c’è un problema di sovraffollamento esso non si risolve di certo con attività extra moenia quantomeno discutibili”.

“Non è questo il modo di avviare l’anno scolastico: i genitori vogliono che i loro figli, specie nei primi giorni di scuola, siano in classe, si preparino adeguatamente alla vita. E se non c’è disponibilità di aule, ci si interroghi sul perchè siano state accettate tante iscrizioni. In ogni caso meglio la classica rotazione che attività esterne strane”.

La preside: sono pronta al confronto

“Non c’è alcuna difficoltà”: sono pronta al “confronto” con gli ispettori, aveva invece detto la preside Laura Colantonio.

La nostra, “è una struttura che abbiamo considerato perché consigliata da una circolare ministeriale, dell’Ufficio scolastico regionale, di aprile 2018 – ha aggiunto la dirigente – si propone l’armonizzazione tra adolescente, natura e conoscenza del territorio”.

“Il Sannazaro è un liceo noto per i suoi risultati, la sua qualità – afferma – è chiaro che ha alle spalle lavoro capillare costante quotidiano quindi piena dispongono al confronto”.

“Conosco la platea dei ragazzi e delle loro famiglie, non sono soluzioni che incontreranno il loro favore. Noi siamo aperti a discutere di qualsiasi cosa”, aveva sottolineato la dirigente scolastica.

Poi, è subentrata la protesta con le lezioni nei corridoi, messa in atto da alcuni studenti e un docente.

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