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Linee guida sull’autismo

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I sintomi dell’autismo, che coinvolge i maschi, in misura 3-4 volte superiore rispetto alle femmine, senza distinzioni sociali, geografiche o etniche, e dunque le difficoltà nella vita quotidiana, comprendono compromissioni del linguaggio anche molto gravi fino alla scomparsa dello stesso, incapacità o difficoltà a sviluppare rapporti con gli altri e ad esprimere emozioni e comportamenti stereotipati e ripetitivi.
La linea guida “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti”, che rappresenta un’importante raccomandazione operativa, è saldamente ancorata sui principi adottati dal Sistema nazionale linee guida dell’Istituto superiore di sanità. È, quindi, incentrata sulla trasparenza e sulla multidisciplinarietà. Alla stesura hanno partecipato rappresentanti dei medici di medicina generale e dei pediatri, oltre che della Federazione delle Associazioni nazionali a tutela delle persone con autismo e sindrome di Asperger (FANTASiA).
Sono stati applicati i principi metodologici della Evidence-Based Medicine (il che significa basarsi sulle prove e non sulle impressioni o le ipotesi).

La linea guida dell’Istituto superiore di sanità (ISS), peraltro, si inserisce all’interno del programma nazionale di ricerca per l’infanzia e l’adolescenza “Un approccio epidemiologico ai disturbi dello spettro autistico”. Si tratta di un aggiornamento di un documento già esistente, datato 2008, redatto da un importante agenzia internazionale (Scottish intercollegiate guidelines network – Sign).
La linea guida, che si basa sulla letteratura scientifica, offre un orientamento fondamentale di fronte alla molteplicità di interventi proposti non tutti scientificamente valicati. Un paragrafo è dedicato all’importanza degli interventi precoci e altri ai quesiti relativi alla fornitura dei servizi nella realtà italiana, passando per l’analisi del profilo epidemiologico e di quello legislativo.
La Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) “plaude a questo importante e atteso risultato” ed “invoca anche una rapida convocazione della Conferenza Stato-Regioni per consentire l’attuazione tempestiva della linea guida ISS su tutto il territorio nazionale”.